Spaghetti alla carbonara: la variante ad una ricetta classica

Anna Carbone 14 maggio 2014
Tempo di preparazione:
15 minuti
Tempo di cottura:
10 minuti
Tempo totale:
25 minuti
Difficoltà:
Molto facile
Ingredienti per 6 persone:
  • 600 g di spaghetti
  • 150 g di pancetta
  • 2 cucchiai di olio
  • 50 g di burro
  • 4 uova
  • 1 tazzina di panna liquida
  • parmigiano grattugiato
  • pepe
  • sale

Veramente un azzardo apportare delle modifiche ad un classico della tradizione culinaria italiana. Ma poiché ognuno ha le sue preferenze, ho pensato di suggerirvi questa versione degli spaghetti alla carbonara con aggiunta della panna dopo gli spaghetti alla carbonara vegetariana. Peraltro, è giusto consigliare versioni varie di una ricetta per venire incontro ai gusti diversi. Un dizionario culinario diversificato nel quale ognuno possa trovare la risposta ad esigenze non solo di gusto, ma anche di consuetudini e…di salute. Così come ogni regione ha le sue ricette: le tagliatelle della cucina emiliana, le lasagne pasticciate alla bolognese, le trofie con il pesto dei genovesi, i cannelloni e gli spaghetti al pomodoro di cui Napoli va fiera e i risotti gialli dei milanesi. Una varietà di ricette per tutti i gusti e le esigenze…

Preparazione:

Fate cuocere gli spaghetti in acqua in ebollizione: aggiungete il sale a metà cottura.
Intanto fate rosolare nell'olio la pancetta tagliata a quadretti.
In una ciotola mescolate le uova battute, il pepe, il sale, la panna e 1 pugno di parmigiano.
In una grossa teglia fate imbiondire il burro, gettatevi le uova battute e, appena rapprese, versate gli spaghetti bollenti e la pancetta. Mescolate velocemente e servite già in porzioni nei singoli piatti.

Note:

Lo sapevate che...
La pasta si butta sempre in acqua abbondante in ebollizione e, contrariamente all'abitudine, si dovrebbe salare a metà cottura, per evitare che assuma un sapore amarognolo per la cottura prolungata nell'acqua salata. I napoletani, che sono maestri nelle paste asciutte, tengono sempre presente questo avvertimento.
Per quanto ognuno abbia la sua preferenza, in genere la pasta deve essere ritirata ancora resistente. Gli spaghetti in particolare vanno cotti pochissimo e mangiati molto al dente. Appena cotti di solito si passano per un attimo sotto acqua fredda corrente per arrestarne la cottura e liberarli dall'amido. Inoltre, gli spaghetti, come tutti i tipi di pasta, non vanno tenuti al caldo nell'acqua perché diventano molli: devono essere mangiati appena cotti.

Photo Credit: istolethetv via photopin cc

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