Spaghetti con le cime di rapa: dalla Puglia con amore, ricetta antica rivisitata per voi

Anna Carbone 15 febbraio 2014
Tempo di preparazione:
15 minuti
Tempo di cottura:
10 minuti
Tempo totale:
25 minuti
Difficoltà:
Molto facile
Ingredienti per 5 persone:
  • 500 g. di spaghetti
  • 1 dl. di olio extravergine di oliva
  • 6 spicchi di aglio
  • 6 filetti di acciuga (facoltativo)
  • 500 g. di cime di rapa
  • 60 g. di pangrattato
  • 1 peperoncino rosso

Famose le orecchiette con le cime di rapa “amate” dall’attore pugliese. Anna, invece, ha abbinato questo ortaggio ad un’altra tradizione tutta napoletana e nazionale: gli spaghetti. Un team imbatibile per una ricetta decisamente tutta italiana, di gusto molto stuzzicante e utilizzabile per il pranzo di mezzogiorno e anche, perché no, per una veloce spaghettata di mezzanotte. Gustoso e semplice, questo primo piatto vegetariano reso più appetitoso da un bel peperoncino rosso con aglio e olio soffritti: vi passo la ricetta tradizionale e le possibili varianti d’oggi. Seguitemi passo passo e mangerete “divinamente” alla Puglia-Napoli.

Preparazione:

Mondate le cime di rapa, tagliatele a tocchetti piuttosto grandi e tenetele per una decina di minuti in acqua fresca con un cucchiaino di bicarbonato. Poi risciacquatele bene.
In una pentola abbastanza capiente portate a bollore abbondante acqua con l'aggiunta del sale grosso necessario. Quando l'acqua bolle, versatevi insieme le cime di rapa e gli spaghetti n 5, lasciate cuocere per il tempo indicato sulla confezione.
Intanto pelate gli spicchi d'aglio, lavate e asciugate il peperoncino.
In una padella scaldate l'olio e, quando inizia a sfrigolare, aggiungete gli spicchi d'aglio e il peperoncino, fate rosolare fino a quando l'aglio diventa dorato ma non scuro: attenzione a non farlo bruciare perché rischiate di alterare i sapori.
A cottura ultimata, scolate la pasta e le cime di rapa, trasferitele in un piatto di portata e versatevi sopra l'olio soffritto con aglio e peperoncino. Mescolate accuratamente e delicatamente per non rompere la delicata verdura.
Portate in tavola ancora fumanti.
Le varianti d'oggi
Far saltare la pasta con la verdura nella padella per non più di due minuti per non farla asciugare e aggiungere anche del pane grattugiato e abbrustolito; aggiungere qualche filetto di acciuga. Un'aggiunta moderma che, tuttavia, non guasta. Non sempre l'antico e il nuovo fanno a pugni.

Photo Credit: Mediterraneoweb via photopin cc

Note:

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