Spiedini di calamari per dimagrire in salute: poche calorie e proteine biologicamente importanti

Anna Carbone 22 gennaio 2014
Tempo di preparazione:
15 minuti
Tempo di cottura:
15 minuti
Tempo totale:
30 minuti
Difficoltà:
Facile
Ingredienti per 4 persone:
  • 4 calamari
  • olio extravergine d'oliva
  • 2 spicchi d'aglio
  • prezzemolo
  • sale
  • 1 limone

Questa è un ricetta semplice, ma molto nutritiva. Il calamaro è un alimento ricco di proteine d’alto valoro biologico, molto leggero: secondo la tecnica di cottura, è possibile preparare un secondo piatto più o meno calorico. La cosa più importante è saper scegliere bene la materia prima che utilizziamo in cucina e pensare in anticipo come elaborarla per ottenere un risultato abbastanza soddisfacente. Vi propongo oggi una ricetta gustosa e veloce per portarlo in tavola senza mettere in pericolo la vostra linea. Vedrete che sarà piacevole provarla. Avrò modo di suggerirvi altre idee per portare a tavola i deliziosi calamari.

Preparazione:

Tagliate i calamari a pezzi uguali per inserirli negli spiedini.
Preparate gli spiedini inserendo i calamari. Spennellate con l'olio extravergine d'oliva e irrorate con il succo di limone.
Cuocete alla piastra o nel forno.
Condite e aggiungete un pizzico d'aglio e prezzemolo tritato.
Servite i calamari con un contorno di patate lesse a tocchetti o verdure a piacere.

Note:

Lo sapevate che...
Uno degli aspetti più importanti per imparare a mangiare senza grassi in eccesso è quello di variare frequentemente la presentazione dei vostri piatti e gli alimenti che amate cucinare. Per questo motivo è molto utile fare una programmazione del menù settimanale, che vi servirà da linea guida al momento della spesa e vi aiuterà ad evitare possibili tentazioni.

Ricordate, comunque, che il calamaro è un alimento molto versatile in cucina ed è anche molto salutare. Infatti, 100 grammi di prodotto contengono solo 81 calorie, oltre ad un'importante quantità di proteine dal grande valore biologico. Una porzione di questi spiedini di calamari contiene soltanto 169 calorie.
Dulcis in fundo, a questo piatto potete abbinare un vino bianco Docg di tutto rispetto: l’Albana di Romagna DOCG.

Albana di Romagna
Si può gustare in cinque tipologie: secco, amabile, dolce, passito e passito Riserva. Il colore è sempre un giallo paglierino, con tendenza al dorato e all’ambrato in versione passito, mentre i profumi sono quelli caratteristici dell’Albana, più intensi nei passiti e con note di frutta e muffa nobile nella Riserva. Al gusto il secco è asciutto, caldo e armonico, l’amabile e il dolce fruttati e gradevoli, il passito dolce e vellutato e il passito Riserva pieno, intensamente dolce e gradevolmente acido. Il grado alcolico minimo è del 12%.
L’Albana di Romagna Doc secco, servito a una temperatura fra i 10° e i 12° C, si sposa ottimamente con piatti di pesce, specialmente zuppe e crostacei, e si abbina perfettamente a carni bianche, fegato d’oca, pollo in gelatina e minestre in brodo, antipasti misti, minestre asciutte, risotti, piatti di uova e formaggi, fritto alla marinara.. Le versioni amabile, dolce e passito sono adatte a un fine pasto con frutta, formaggi e dessert. I tipi amabile e passito sono da dessert o da bere fuori pasto come vino da conversazione. Il migliore abbinamento per l’Albana Passito si ha con il classico Formaggio di Fossa accompagnato da miele di castagno.

Photo Credit: ZakVTA via photopin cc

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