Taste Firenze, il salone dedicato alle eccellenze del gusto e del food lifestyle, compie dieci anni. Per l’occasione, è stata ideata un’edizione speciale per celebrare il compleanno di questa fiera-evento che, nata dalla collaborazione di Pitti Immagine col gastronauta Davide Paolini, esalta la cultura del cibo di qualità e il design della tavola.

Galleria di immagini: Taste Firenze 2015

320 le aziende presenti, selezionate tra le migliori produzioni di nicchia e specializzate provenienti da tutta l’Italia negli spazi della Stazione Leopolda e nell’area Alcatraz, con uno speciale set di allestimento curato dall’architetto Alessandro Moradei. “Taste è sempre di più l’appuntamento di riferimento per gli operatori dell’alta gastronomia e della ristorazione, e per il pubblico di appassionati di cibo di qualità – afferma Agostino Poletto, vice-direttore generale di Pitti Immagine – un viaggio nei sensi e nelle idee, alla scoperta dei tanti modi in cui oggi si esprime e si sperimenta il gusto. Perché Taste a ogni edizione è palcoscenico per le nuove idee, le tendenze più fresche di oggi, quelle che faranno discutere e diventeranno gli stili di vita di domani”.

Tra gli eventi speciali, la speciale collaborazione con la Galleria Palatina di Palazzo Pitti diretta da Matteo Ceriana, in occasione della mostra “Dolci trionfi e finissime piegature. Sculture in zucchero e tovaglioli per le nozze fiorentine di Maria de’ Medici”, uno degli eventi fiorentini dell’Expo 2015 che rievoca il del celebre banchetto tenutosi a Palazzo Vecchio la sera del 5 ottobre 1600, per le nozze fiorentine di Maria de’ Medici con il re di Francia Enrico IV.

Tra le aziende in fiera: Fabbri che ha presentato le “Birikkine” (schiacciatine di Romagna create con l’impasto della piadine, ottime da accompagnare con lo squacquerone e i salumi); Plose con le nuove bibite nate dall’incontro tra l’acqua delle Dolomiti e i migliori agrumi italiani (arancia, limone e chinotto); Scyavuru (azienda agricola siciliana) con le marmellate preparate bollendo la frutta insieme al miele; Distilleria Sancarlo (la più piccola d’Italia) con le sue grappe ottenute riprendendo il vecchio metodo di distillazione Bagnomaria Piemontese; Pasticceria Mauro Allemanni con gli amaretti morbidi e baci di pura mandorla e nocciola “sposati” due a due ripieni di golose creme al cioccolato e confetture extra; Krumiri con i suoi  dolci da leggenda creati nel 1878 da Domenico Rossi il cui segreto è la semplicità (farina di grano tenero, uova fresche, burro, zucchero, vanillina pura e soprattutto niente acqua); Morami le cui produzioni di vino (umbro) sono limitate a circa 3000 bottiglie per etichetta; 32 Via dei Birrai che decontestualizza il concetto usuale di birra e diventa design indossato da una bottiglia.

W il mangiar bene e soprattutto il mangiare italiano.