Uova alla benedict: idea etnica a colazione per un inizio giornata all’insegna del “robusto”

Anna Carbone 27 marzo 2014
Tempo di preparazione:
10 minuti
Tempo di cottura:
5 minuti
Tempo totale:
15 minuti
Difficoltà:
Facile
Ingredienti per 4 persone:
  • Per la salsa olandese
  • 100 g di burro
  • 1 cucchiaio di farina
  • un po' di brodo
  • 1 bicchiere d'aceto
  • 2 tuorli d'uovo
  • pepe
  • sale
  • Per le uova in camicia
  • 4 uova
  • 1 cucchiaio di aceto di vino bianco
  • Per la composizione del piatto
  • 2 muffin o 4 fette di pane tostato
  • 4 fette di bacon
  • prezzemolo tritato per decorare

Dalla tradizionale colazione all’inglese la ricetta di queste uova su muffin o su fette di pane tostato e condite con salsa olandese. Una ricetta semplice e gustosa, anche se un tantino pesante per i nostri gusti, ma uno sfizio da concedersi magari per un brunch domenicale o comunque festivo. Una ricetta fra leggenda e realtà*, con modifiche e adeguamenti al gusto e alle consuetudini: dalla fetta di prosciutto alla pancetta, dalla fetta di pane al muffin, dalla decorazione con erba cipollina al prezzemolo tritato. Come tutte le ricette delle tradizioni locali. Io userei queste uova anche per un pasto mordi e fuggi magari lasciando stare la salsa olandese, se manca al momento.

Preparazione:

Salsa olandese
Mettete a bollire in un pentolino l'aceto con il sale e il pepe. Fatelo ridurre a 2 cucchiai e, quando è tiepido, aggiungete 1 cucchiaio di brodo o d'acqua fredda, i tuorli d'uovo e metà burro a pezzetti. Mettete il pentolino a bagnomaria, quindi, sempre sbattendo la salsa, fate condensare i tuorli, aggiungete sempre a pezzetti il burro rimasto e di tanto in tanto 1 cucchiaino di brodo o di acqua fredda. Se la salsa non risultasse completamente liscia, passatela ad un setaccio fine o alla garza e tenetela a bagnomaria fuori dal fornello fino al momento di servirla. A piacere, potete aggiungere qualche goccia di limone.
Uova in camicia
In una casseruola portate a ebollizione dell'acqua e 1 cucchiaio di aceto per facilitare la cottura delle uova. Abbassate la fiamma e tuffatevi le uova, uno alla volta. Cuocete per un paio di minuti, finché gli albumi si rapprendono, ma lasciando i tuorli un po' liquidi e prolungando la cottura se li volete più cotti. Togliete le uova dall'acqua servendovi di una schiumarola e lasciatele asciugare su carta da cucina
Per la composizione del piatto potete usate del pane tostato a fette o 4 muffins.
Se usate le fette di pane, imburrate ogni fetta e adagiatevi sopra una fetta di bacon abbrustolito o leggermente fritto e un uovo, condite con un cucchiaino di salsa olandese e decorate con qualche foglia di erba cipollina o di prezzemolo tritato (facoltativo).
Se invece preferite i muffins, mettete sulla metà di ogni muffin una fetta di bacon e poi un uovo in camicia. Aggiustate di sale e pepe, condite ogni uovo con un cucchiaio di salsa olandese e decorate con prezzemolo tritato (sempre facoltativo) o erba cipollina.

Note:

*Curiosità
Sfogliando le pagine di un Magazine, l'origine di un piatto fra leggenda e realtà.
Sembra che le “uova alla benedict” siano state inventate da tale Eggs (o Lemuel?) Benedict, agente di cambio (operaio secondo altri?), comunque un playboy di New York, il quale dopo una notte di baldoria andò a fare colazione al Waldorf Hotel, ordinando un panino-colazione di due uova in camicia, prosciutto, toast imburrato e una brocca di salsa olandese. Il panino riuscì molto “soddisfacente” e il maître del Waldorf Hotel lo inserì nel menù, apportandovi delle modifiche secondo il suo gusto personale e conquistando il primato del panino da consumare al brunch hungover ovunque: sostituì al prosciutto il bacon, al pane tostato il muffin inglese e nacquero le "uova alla benedict".

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