Le ricette che si eseguono in cucina presentano sempre un margine di fantasia. Questo perché spesso si lascia alla discrezionalità di chi è ai fornelli scegliere cosa sia meglio. Ci sono dei piatti che vanno insaporiti al meglio rispetto alla ricetta iniziale: il sale, che pure è l’ingrediente principe della tavola in termini di sapore non è sempre sufficiente e può essere sostituto con qualcosa di molto differente, come la salsa di soia, ideale soprattutto per cuocere carne e verdure in padella o arrosto. Per quanto riguarda la carne in particolare, la soia consente di non seccarla troppo con queste preparazioni, mantenendola molto morbida.

Un capitolo da non trascurare nelle ricette sono le spezie. Le spezie agevolano molto per il raggiungimento di un risultato molto saporito. Nei negozi specializzati si possono trovare spezie di una certa importanza, come quelle indiane, centro e sudamericane, che modificano completamente il gusto del piatto, spesso rendendolo più forte e quindi sono sconsigliate a chi preferisce la delicatezza in cucina.

Le spezie e le verdure italiane sono sempre invece un’ottima risposta. Dalla salvia al rosmarino, dall’origano al peperoncino, passando per prezzemolo, la carota, il sedano via libera a ciò che si preferisce per qualunque pietanza, a base di pasta, di carne, di pesce, di verdure, o anche per arricchire la salsa o il sugo. Un discorso a parte merita il peperoncino, che presentandosi in forme differenti richiede un utilizzo personalizzato. In generale per verdure, pesce e carne in padella è meglio utilizzare i peperoncini sottaceto, che hanno un sapore forte, ma non eccessivamente piccante. Se invece si sta preparando un piatto a base di pasta, meglio i peperoncini rossi secchi o quelli freschi badando a utilizzare tutti i semini al loro interno. Anche la polvere di peperoncino è ottima per la pasta, in particolare per la pastasciutta.

Infine: l’utilizzo degli alcolici, come scritto in precedenza, attribuisce e modifica sapore nel piatto che si sta preparando. Anche qui ci sono delle regole da seguire, ma una sola appare universale: la birra e il vino rosato stanno benissimo nella cottura con qualunque piatto, ma attenzione a non esagerare con la fiammata.