Chiunque voglia preparare un’insalata salutare deve prestare attenzione al condimento, che è proprio ciò che fa la differenza: è l’olio di oliva quello considerato migliore dal punto di vista nutrizionale, poiché i grassi che possiede sono necessari per l’assorbimento delle vitamine liposolubili di alcune verdure, come i carotenoidi.

È quanto sottolinea una ricerca effettuata dall’Università di Purdue, con i ricercatori che hanno effettuato dei test su tre tipi di condimenti che solitamente accompagnano le insalate: il burro (grassi saturi), l’olio di oliva (grassi monoinsaturi) e l’olio di mais (grassi polinsaturi) nelle razioni di 3, 8 e 20 grammi.

A quanto pare, un condimento con grassi insaturi (ovvero l’olio di oliva) permette l’assorbimento della maggior parte dei carotenoidi contenuti negli ortaggi. Dunque, per assicurarsi che si assumano tutte le caratteristiche salutari dell’insalata, si dovrebbe privilegiare ad esempio una lattuga condita all’olio di oliva, nel pieno stile della dieta mediterranea.

Secondo i ricercatori, basta anche una dose minima (pari a 3 grammi) del nostro olio per ottenere tutti i benefici di un piatto salutare qual è l’insalata e ad assicurarsi un carico di vitamine che con altri tipi di condimento – ad esempio il burro – verrebbero assunte solo a dosi ben maggiori. Bisogna dunque cercare di non mettere sul piatto la lattuga condita con solo succo di limone, perché il nostro corpo ha comunque la necessità di avere quotidianamente un po’ di grassi sani.