I panini sono il cibo più facile e veloce da preparare del mondo e riesce a essere un semplice escamotage che risponde sempre alla domanda: cosa ci si può preparare per cena? Si va dalle ricette più semplici a quelle più composite, ma il panino è un grande classico, che non perde il suo smalto con il passare del tempo e si presta a tutte le tasche, anche perché si possono utilizzare gli avanzi del pranzo, e si presta anche alle cuoche più maldestre o svogliate.

Intanto per approcciarsi a delle ricette sui panini, bisogna scegliere il pane. In commercio esiste pane di tutti i tipi, quello bianco, quello di grano, quello integrale, in cassetta o di forno, la focaccia, la ciabatta di semola, il pane all’olio o al latte. Si può scegliere in base al gusto personale, ma anche secondo quanto non si vuole ingrassare: per questo scopo si consiglia il pane integrale ma anche il pan carré, perché consente di mangiarne una quantità inferiore rispetto al pane da forno.

Amica dei panini è sicuramente la piastra, che aiuta a tostare il pane ma anche a far sciogliere il formaggio che c’è all’interno. Il formaggio che è bene sciogliere all’interno del pane è l’emmenthal, ma anche la fontina, la sorresina e simili, ma assolutamente non il brie, perché diventa liquido e finisce con lo sparire quasi, in presenza di calore. Si può anche scaldare il pane prima di tostarlo.

Se si decide per quest’ultima opzione, tra la scaldatura e la tostatura il panino si deve riempire a proprio piacimento, con verdure, ortaggi, precedentemente grigliati o crudi, carne, salame, o molto altro. Per quanto riguarda il discorso degli avanzi: se sono rimasti dei petti di pollo o delle melanzane grigliate o dei peperoni arrostiti da pranzo sono l’ideale per imbottire un panino.

La carne tra l’altro serve per immobilizzare la verdura, se già condita con olio, in attesa che il formaggio fonda nella piastra. Bisogna essere pazienti, anche se è molto difficile in questi casi, ma a volte il pane si deve cuocere per un po’ per essere pronto. A fine cottura completano il tutto della lattuga e della maionese, che con il calore della piastra perderebbero il gusto.