Alternare le ricette della tipica cucina italiana con quelle più esotiche delle cucine internazionali può essere un modo piacevole per variare alimentazione e gusti. Proviamo tre ricette provenienti da culture culinarie diverse da quella del nostro paese: la portoghese, la cubana e la giapponese.

La prima ricetta è quella del caldo verde, letteralmente la zuppa verde tipica del Portogallo ma molto diffusa anche nel New England sudorientale. L’ingrediente base di questa zuppa è il cavolo verde e un originale chorizo spagnolo che può essere sostituito con una salsiccia. Per gustare al meglio questa minestra poi è consigliabile farla riposare almeno 24 ore. Ingredienti: 2 o 3 cavoli verdi, 1 salsiccia, 1/3 tazza di olio d’oliva, 2 grosse cipolle finemente tritate, 3 spicchi d’aglio grandi tritati, mezzo chilo di patate pelate e tagliate a rondelle sottili, 6 tazze di acqua o brodo di pollo, sale e pepe qb, 1 cucchiaino di paprika.

Preparazione: tagliare ed eliminare i gambi duri e le costole del cavolo. Staccare le foglie, 4 o 5 alla volta, arrotolare a sigaro e tagliare trasversalmente delle strisce più sottili possibili. Tagliare le salsicce a fette. In una grande pentola mettere 2 cucchiai di olio d’oliva e far rosolare la salsiccia a fuoco medio per circa 5 minuti. Trasferire in una placca foderata con carta da cucina. In un’altra pentola soffriggere le cipolle mescolando di tanto in tanto, poi l’aglio e le patate e far rosolare, mescolando spesso. Aggiungere l’acqua o il brodo e portate a ebollizione. Condire con sale e pepe a piacere. Abbassare la fiamma e cuocere la minestra, finché le patate sono abbastanza morbide da essere schiacciate.

Con un mestolo forato, trasferire alcune delle patate in una ciotola e schiacciarle fino a ottenere una purea liscia. Riprendere la pentola con le salsicce e far cuocere la zuppa per 5 minuti. Aggiungere il cavolo e cuocere a fuoco lento per circa 5 minuti. Alla fine aggiungere la paprika sciolta in un cucchiaino o due di acqua calda.

La seconda ricetta è la Sopa de Frijoles Negros cubana, ovvero una zuppa di fagioli neri. Ingredienti: mezzo chilo di fagioli neri, 1 foglia di alloro, 3 cucchiai di olio d’oliva, 2 grosse cipolle finemente tritate, 2 peperoni senza semi e tritati finemente, 6 spicchi d’aglio grandi tritati, 1 cucchiaino di cumino macinato, 1 cucchiaino di origano secco, sale e pepe qb, 2 cucchiai di limone fresco o succo di lime.

Mettere i fagioli e la foglia di alloro in una pentola e aggiungete acqua sufficiente a coprire i fagioli. Portate a bollore, quando fuoriesce la tipica schiuma bianca abbassare la fiamma e cuocere i fagioli fino a quando sono morbidi e teneri, da 1 a 2 ore. Aggiungere sale e pepe verso la fine.

Mentre i fagioli cuociono, preparare il contorno da abbinare come ad esempio il riso in bianco e fare un soffritto con 3 cucchiai di olio d’oliva, cipolle, peperoni e aglio mescolando di tanto in tanto per circa 8 minuti. Aggiungere il cumino e l’origano. Mescolare il soffritto nella minestra insieme al succo di limone o lime. Riscaldare per 10 minuti.

La terza ricetta arriva dal Giappone: salmone avvolto in foglia di Nori con noodles (spaghettini giapponesi). Questa ricetta richiede dei tranci di salmone abbastanza spessi, le foglie di Nori giapponese e il wasabi, un condimento verde costituito da un tipo di rafano. Per gli spaghetti si utilizzeranno i tipici somen giapponesi che richiedono una cottura di massimo 2 minuti.

Ingredienti: radice di zenzero, 4 scalogni, 4 tranci di salmone, fogli di nori secco. Per il condimento: 2 cucchiai di aceto di riso, 2 cucchiai di mirin (vino di riso giapponese), 1 cucchiaio di succo di lime, 2 cucchiaini di zucchero di canna, 2 cucchiaini di salsa di soia, 2 cucchiaini di olio di sesamo, 1/2 cucchiaino salsa wasabi, spaghetti di grano giapponesi bianchi.

Preriscaldare il forno. Far bollire in una pentola abbondante acqua salata. Grattugiare la radice di zenzero. Tagliare lo scalogno in lunghe scaglie sottili e metterlo in una ciotola di acqua ghiacciata. Con un coltello affilato eliminare la pelle scura esterna a ogni trancio di salmone e togliere l’osso centrale. Con le forbici, tagliare i fogli di nori in strisce della stessa larghezza del salmone. Far aderire bene al pesce arrotolare e sigillare i bordi con poche gocce d’acqua.

Mettere il salmone in una teglia leggermente unta, coprire con un foglio e cuocere per 20 minuti. Mentre il salmone cuoce preparare il condimento: in una piccola ciotola, sbattere insieme l’aceto di riso, mirin, succo di lime, zucchero di canna, salsa di soia, olio di sesamo e salsa wasabi.

Fare cuocere gli spaghettini per esattamente 2 minuti e scolarli. Dividere in 4 piatti da portata. Guarnire con una bistecca di salmone e cospargere con il condimento. Aggiungere lo zenzero grattugiato e le scaglie di scalogno dopo averli scolati e asciugati.