Per tutti i futuri mariti e future mogli che ai ristoranti si annoiano a morte, e che non hanno la minima intenzione di trascorrere pomeriggi o serate intere seduti al proprio ricevimento di nozze la soluzione è facile: risolvere tutto con un buffet.

Sono sempre di più i novelli sposi che stanno abbandonando la pratica del pranzo o cena nuziale tipica, cioè seduti per ore a un tavolo, mentre tra una portata e l’altra passa un tempo che sembra infinito. La proposta del momento è rivolgersi a un servizio di catering e trasformare tutto in una specie di maxi-aperitivo a buffet.

Galleria di immagini: buffet nuziale

Del resto quante volte siamo state a un pranzo di nozze davvero infinito? Magari a quello di un’amica della scuola, di cui non si sono mai viste le sue nuove conoscenze, e ci si ritrova a stare sedute tutto il tempo accanto a qualche sconosciuto, a fissare il bicchiere di vino aspettando le tredici portate.

Una soluzione che toglie formalità e alleggerisce l’atmosfera è quella di sistemare piatti di pietanze a ogni angolo e che ognuno si serva da sé. Qualcuno chiama la nuova pratica banqueting, e già ci sono servizi molto differenziati. Da un catering giapponese, con tanto di cuochi pronti a tagliare pesce crudo di fronte agli ospiti, a chef tradizionali che cucinano antipasti di fronte agli invitati. Chi in piedi, chi seduto, l’ideale è rimanere comunque all’aperto.

Ci sono servizi di catering che propongono e allestiscono tendoni tematici, con antipasti da una parte, i primi da un’altra e secondi da un’altra ancora, e nel mezzo qualche tavolo per genitori suoceri e parenti più restii a passare in piedi l’intero ricevimento. Le possibilità variano da grigliate, rinfreschi vegetariani, fusion, etnici e tanto altro.

Ovviamente il servizio non include solo il cibo ma anche tutto il contorno. Se per caso sceglieste di fare il ricevimento direttamente nel giardino di casa vostra, che dovrà chiaramente essere abbastanza capiente, oppure dovrete prevedere un numero di invitati adeguato, il servizio si occuperà dell’allestimento degli spazi, ma anche di animazione, musica, illuminazione e bar. E se la vostra cucina non è sufficiente per l’evento, c’è la possibilità di avere punti cottura esterni.

C’è chi arriva anche allo spuntino notturno, baby-sitter, automobile per gli sposi, servizio di accoglienza invitati, angolo sigari e whisky. Chiaramente per un ricevimento del genere bisogna organizzarsi con un certo anticipo, di qualche mese ma del resto anche per il ristorante, e considerare bene il budget che si ha a disposizione.

Per quelli che tuttavia non gradiscono le lunghe attese al ristorante, si tratta di una proposta da tenere ben in considerazione.