Pretty woman”, il film romantico per eccellenza che ha consacrato Richard Gere come sex symbol, Julia Roberts come il sorriso più bello d’America, e Gerry Marshall come il regista delle commedie rosa per antonomasia, per il protagonista oggi è solo una “sciocca commedia romantica”.

Pretty woman”, del 1990, continua a fare record di share ogni volta che passa in TV, ha portato un Golden Globe e nomination all’Oscar per Julia Roberts, oltre ad aver lasciato il segno sull’immaginario romantico di ogni ragazza. Ma per Richard Gere sono tutte cose di poco conto. Ora che sta lanciando il suo ultimo film, “Arbitrage”, un thriller con Susan Sarandon, ha detto:

Galleria di immagini: Pretty Woman, le immagini

«È il film che mi piace di meno. La gente mi chiede di quel film. Era una sciocca commedia romantica. Questo è un film molto più serio che ha davvero un ordine logico di causa ed effetto.»

Il perché di tutta questa stizza verso “Pretty Woman” è per Gere il fatto che la pellicola ha glorificato il mestiere del banchiere, non quello di prostituta della Roberts:

«Ha fatto sembrare quella gente affascinante, una cosa davvero sbagliata. Per fortuna oggi siamo tutti molto più scettici su quella gente.»

Ma forse l’astio va cercato altrove. ad esempio nel fatto che da allora Gere non si è mai totalmente scrollato di dosso quell’immagine di sex symbol romantico, e dal 1990 non ha fatto un film che come quello sia riuscito a colpire il pubblico mondiale.

Fonte: Womansday