Il riciclo creativo dei mobili vecchi? Sì, ma prima un po’ di chiarezza. Il termine riciclo deriva da “riciclare”, parola composta dal suffisso “ri” che sta a significare “di nuovo” e “ciclo”, che dal greco kyklos, ovvero cerchio, giro. La parola rappresenta l’attività di reimpiego di risorse e prodotti, specie di scarto: questa attività, che da sempre è nel sottofondo culturale e che, ultimamente, si sta imponendo sempre più, ha un’origine molto profonda e la prima attività di riciclo si può far risalire all’utilizzazione degli stracci di tessuti di lino e di canapa nella produzione della carta (la tecnica, nota agli Arabi, fu portata, intorno al 1200, anche in Europa).

Arrivando fino ai nostri giorni, il riciclo sta tornando in voga per far brillare di nuova luce oggetti che, per via del tempo, sono diventati inutilizzati – o addirittura messi da parte. Ecco, dunque, dieci idee per riciclare vecchi mobili e per farli tornare ad essere parte integrante dell’arredamento. Ogni consiglio richiede il supporto di materiali tecnici come sega, viti e cacciavite.

  1. Una vecchia libreria può diventare, senza troppo sforzo, ma con la giusta accortezza, un piacevole portabottiglie: questo è possibile attraverso attenti tagli che riducano le dimensioni del mobile precedente; inoltre, attraverso l’inserimento delle vecchie mensole come veri e propri “separatori”, si possono costruire i singoli scomparti nei quali posizionare le bottiglie.
  2. Scomponendo i vecchi pensili della cucina è possibile ottenere splendide mensole sulle quali poggiare i libri; il colore delle mensole potrà essere modificato con un’attenta passata di vernice capace di riprendere il colore dell’arredamento della nuova stanza nella quale le mensole saranno posizionate.
  3. Con un vecchio tavolo è possibile realizzare piccoli sgabelli: tagliando a perfezione la superficie, e tenendo le zampe del tavolo che saranno tagliate anch’esse a seconda delle altezze degli sgabelli, si potranno comporre delle piccole sedute da utilizzare quando ci sono molti ospiti o da posizionare nella camera dei bambini.
  4. Lo schienale delle sedie vecchie può diventare un comodo appendiabiti, lasciando anche i sostegni laterali: in questo modo sarà possibile appendere le stampelle anche in punti prima non utilizzati, facendo prendere vita ad un vecchio elemento di arredamento.
  5. Uno sgabello vecchio, riparandone le defezioni e tagliandone le zampe, può diventare un piccolo tavolino da divano sul quale poggiare le popcorn che si stanno mangiando durante il film, senza sporcare le superfici.
  6. Un vecchio cassetto, smussandone le profondità, può diventare una bellissima cornice tridimensionale nella quale inserire, oltre la foto, anche piccoli inserti di luce al neon che rendano visibile, anche col buio, le fotografie scelte.
  7. Lo stesso cassetto può diventare un bacheca nella quale lasciare gli appunti della spesa o i messaggi ai componenti della famiglia che si svegliano più tardi.
  8. Ancora, il cassetto, attraverso l’uso di materiali di supporto plastici o lacche particolari, può diventare un’originale fioriera da lasciare sul balcone, nella quale posizionare i fiori più colorati della stagione.
  9. Per trovare un altro uso ai cassetti, può diventare, se smussato e pulito, la cuccia dell’animale domestico, creando una piccola imbottitura che riesca a ridurre la scomodità delle superfici dure.
  10. Infine, i vecchi sportelli degli armadi possono diventare comodi piani di lavoro sui quali preparare le vivande da servire a cena la sera. Passando del semplice lucido o una lacca che renda la superficie resistente all’acqua, infatti, si potrà disporre degli strumenti per supportare le attività in cucina.