La maggior parte delle persone che fatica a tenere sotto controllo il peso non riesce a focalizzare nel modo corretto la quantità di calorie assunta giornalmente.

Questa è una verità difficile da accettare, tanto più che esiste una vasta quantità di alimenti e condimenti apparentemente innocua ma, in realtà, principale responsabile dei chili di troppo. Apporto calorico significa energia da spendere. Certo, questa è la regola generale, se non fosse che le calorie possono essere anche vuote o inutili. Cosa significa?

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Le calorie vuote sono quelle che arrivano dagli zuccheri puri e non contenenti altri principi nutritivi, come le vitamine ad esempio. Quelle inutili, invece, apportano nutrimenti ma non sono effettivamente necessari al fabbisogno quotidiano, e quindi vanno ad accumularsi sotto forma di grasso.

Solo per fare qualche esempio, anche il classico tè, ovviamente se zuccherato, è una bevanda che sarebbe meglio non assumere, come anche una bibita gassata oppure un’aggiunta di olio su una pietanza. Secondo gli esperti di nutrizione, infatti, è necessario tenere d’occhio tutti questi gesti quotidiani per evitare di trovarsi in situazione di sovrappeso.

È proprio mangiando spesso fuori casa che ci si trova ad avere difficoltà nel controllo del peso, in primo luogo perché consumando i pasti al ristorante, al bar piuttosto che al fast food vicino al luogo di lavoro, non è possibile verificare la quantità dei condimenti.

Ecco qui di seguito un breve prontuario utile per evitare gli errori più comuni in materia di alimentazione e, soprattutto, per non avere brutte sorprese quando ci si trova faccia a faccia con la bilancia. Per quanto riguarda i condimenti, dieci grammi di olio (di oliva o di semi) apportano ben novanta calorie, mentre la stessa quantità di formaggio grattugiato corrispondono a quaranta calorie. Solo questi due dati basterebbero a capire come dosare i condimenti sia fondamentale per rientrare in un certo limite di calorie quotidiano.

Il caffè, invece, se zuccherato corrisponde a circa trenta calorie. È quindi facile immaginare quanto rischioso sia assumerne grandi quantità giornaliere al fine di mantenere la linea. Stesso discorso per il vino e gli alcolici in generale, che ingrassano in proporzione al tasso alcolico contenuto in essi. Ricordate il famoso detto sul cocktail Martini? Un minuto sulle labbra e una vita intera sui fianchi…

Finiamo questo elenco con il cioccolato. Anche un semplice cioccolatino, che per molte persone rappresenta un dopo cena ideale o una pausa a metà mattina, contiene oltre cinquanta calorie. Mangiandole uno al giorno, tutti i giorni, alla fine dell’anno ci si ritroverebbe con 2,5 chili in più. Ne vale la pena?