Un italiano su dieci soffre di stress da rientro. Di cosa si tratta? Per stress da rientro si intende l’insieme dei disturbi che sopravvengono alla fine delle vacanze estive, quando si rientra al {#lavoro}.

Questo malessere interessa soprattutto i mesi caldi e non quelli invernali, infatti le ferie estive, soprattutto per chi studia, sono in genere molto lunghe, per non parlare di categorie come gli insegnanti, che rientrano al lavoro a pieno regime dopo diverse settimane di inattività.

Questo disturbo può comportare sintomi fisici, come mal di testa, sonnolenza, vertigini, stanchezza. La verità è che è difficile ricominciare da subito con la stessa concentrazione, per cui dovreste fare un po’ di camera di decompressione, come gli astronauti che tornano dallo spazio. In altre parole, non rientrate in città dalle ferie rimettendovi a lavorare il giorno seguente: avete bisogno di qualche giorno in più per riabituarvi alla vita e alla routine della città. Magari ricominciate a pensare al lavoro, organizzando l’agenda per i primi giorni.

Naturalmente, il primo giorno non dovrete fare tutto quello che vi attende, ed evitate di lasciare molto lavoro da fare prima della pausa estiva. Altrimenti il rientro diventerà un incubo, perché effettivamente non saprete dove mettere le mani nell’immediato. Anticipate mentalmente qualcuna delle cose che dovete fare e prendete appunti se occorre: vi aiuterà ad affrontare tutto con più serenità. Se studiate, riprendete i libri gradualmente, partendo magari da un’oretta il primo giorno e aumentando nelle giornate successive.

Un aiuto potrebbe venire anche dalla dieta. Evitate i cibi che appesantiscono come le fritture o gli alcolici, e i primi giorni dalle ferie vi dovete depurare dai bagordi delle settimane precedenti. Mangiate molta frutta e bevete un paio di litri d’acqua al giorno. Ma potreste fare di più anche per il vostro corpo: mangiate per una giornata solo carote e latte, serviranno a regolarizzarvi e sentirvi più leggere, per affrontare la prima settimana di lavoro.

Infine, tutto viene da un problema psicologico ed è con il buonumore che si vince veramente la partita contro lo stress da rientro. Cercate di approcciarvi in maniera positiva al lavoro da fare, pensate ai colleghi simpatici che rincontrerete, pensate ad esempio a delle nuove stampe per arredare l’ufficio, pensare insomma alle cose che potrebbero mettervi allegria. Fate rifuggire dalla vostra mente il pensiero negativo e ricordate: se non ci fosse il lavoro, non ci si godrebbe così tanto le vacanze.