L’amore per le pellicce è costato molto caro a Rihanna. Durante la presentazione del suo profumo in un centro commerciale di Brooklyn, presso la prestigiosa boutique “Macy’s”, la cantante è stata improvvisamente presa di mira da un gruppo di attivisti della “Peta“, la famosa associazione di animalisti.

L’organizzazione, che è una delle più famose e attive al mondo, è nota per le sue manifestazioni plateali che spesso mette in scena nelle piazze principali delle città più importanti o durante eventi mondani specifici con lo scopo di denunciare le torture messe in atto contro gli animali. Gli attivisti, che spesso hanno preso di mira celebrità come Lady Gaga o Katy Perry, nel 2012 già si erano fatti vivi anche con la stessa Rihanna a causa della sua abitudine ad indossare stivali in pelle di serpente. L’artista, in quell’occasione, si era subito scusata giustificando la sua scelta e dichiarando di non sapere che i serpenti vengano scuoiati vivi affinché possa essere utilizzata dal mondo della moda la loro pelle pregiata.

Questa volta la cantante ci è ricascata per colpa, però, della sua passione per le pellicce che spesso sfoggia sui red carpet o ad eventi mondani. I membri della “Peta” hanno così montato un vero e proprio blitz nel centro commerciale, mostrando cartelli in cui erano immortalati animali morti scuoiati, con tanto di slogan urlati contro la povera Rihanna:

Rihanna vergognati! Per ogni pelliccia quindici animali sono morti.

Fortunatamente tutto si è concluso per il meglio grazie agli addetti della sicurezza che sono intervenuti prontamente allontanando gli attivisti. Chissà se dopo questo incidente Rihanna tonerà sui suoi passi decidendo di non indossare quel capo di abbigliamento che ama tanto.