Rimanere incinta in tempi brevi è il sogno di molte donne: ma quando una coppia progetta una gravidanza, anche se gli esami pre-concepimento (previsti dal Servizio Sanitario Nazionale) indicano che è tutto ok, può volerci molto tempo prima di poter dare l’annuncio del futuro pancione.

In media le probabilità di rimanere incinta a ogni ovulazione si aggirano intorno al 20-25%, significa che anche facendo sesso senza anticoncezionali durante i quattro giorni più fertili la possibilità di restare incinta è 1 su 4, un po’ pochino.

In genere solo una coppia su quattro riesce al primo tentativo dopo aver interrotto l’utilizzo di qualsiasi anticoncezionale a dare origine a una nuova vita; per una buon percentuale di coppie ci vogliono almeno 6 mesi; per qualcun altro infine le tempistiche sono ancora più lunghe.

Nessuna paura, dunque, se provando e riprovando ancora non si riesce a rimanere incita: la parole d’ordine è avere pazienza. Importante anche non lasciarsi prendere dallo sconforto, poiché le possibilità di avere un bambino dipendono da molti fattori, l’età della donna, la qualità dello sperma dell’uomo, la velocità degli spermatozoi, e molto altro.

I test che possono confermare o meno la gravidanza sono due, un esame del sangue e uno delle urine, ma sono controlli che vengono prescritti dal proprio medico ma, se si è troppo impazienti, è possibile fare un semplice test di gravidanza, in vendita nelle principali farmacie.

Anche il test di gravidanza “da banco” utilizza le urine come campione, ovvero misura in maniera meno precisa di quello fatto dal medico il livello di hcg nelle urine, e andrebbe fatto la mattina appena sveglie affinché abbia un risultato più netto. In genere possono esistere falsi negativi (ovvero il test dice che non c’è gravidanza ma dopo poco si scopre di essere incinta), più difficile che un test positivo sia sbagliato.

Per fare il test in genere occorre aspettare circa una decina di giorni dopo il rapporto non protetto, o comunque dopo qualche giorno di ritardo. In molti casi si dice che una donna sente di essere incinta, e questo accade poiché i primissimi sintomi della gravidanza possono essere così diversi da donna a donna e soprattutto manifestarsi o meno fin dai primi giorni dell’annidamento dell’embrione.

Una strana sensazione di nausea mattutina, un umore ballerino o il desiderio immotivato di piangere, un’intolleranza a certi odori e infine una sensazione di gonfiore e dolore al seno. Facile comprendere come questi sintomi siano spesso confondibili con quelli del premestruo.

Fonte: Sofeminine