Il ciclo mestruale per ogni donna può significare spossatezza, dolori e crampi alla pancia, stitichezza e talvolta anche dolori alla schiena. Per molte donne infatti i 5 giorni al mese sono di grande difficoltà, tanto che per qualcuna diventa difficile anche solo andare al {#lavoro} o compiere le normali attività quotidiane.

Se farmacie e televisioni brulicano di rimedi farmacologici con cui combattere la dismenorrea vediamo quali sono alcuni rimedi naturali con cui provare ad attenuare tali dolori, per vivere in maniera più serena i giorni del ciclo.

L’alimentazione già può essere un buon rimedio: durante il ciclo è importante assumere più pesce azzurro o salmone, semi di lino, vitamine e integratori di zinco e magnesio.

La fitoterapia per esempio può essere un buon rimedio: sono infatti molto utili la camomilla, la salvia e il mirtillo. Fate un semplice infuso di camomilla (circa 4 grammi in un litro d’acqua) da tenere pronto e assumere anche fino a 3 tazzine al giorno. Anche l’infuso di salvia è calmante, perciò 1 grammo di essenza in un litro d’acqua dolcificato con miele e insaporito con la scorza di limone, è un altro rimedio molto positivo per combattere i dolori mestruali. Se alla salvia aggiungiamo anche delle foglie di mirtillo, (sulle quantità chiedere consiglio all’erborista) il sapore dell’infuso sarà più gradevole e l’effetto assicurato.

Ma non solo dalle erbe possiamo ricavare rimedi naturali contro i dolori mestruali. Stretching e attività fisica leggera nei giorni precedenti il ciclo preparano il fisico mentre l’acqua calda è un ottimo lenitivo.

Se avete un ciclo regolare, qualche giorno prima che il ciclo faccia la sua comparsa prendetevi del tempo per voi ogni sera per fare un po’ di stretching per la parte bassa della schiena e l’addome, e utilizzate le tecniche di respirazione per rilassarvi un po’.

Da ricordare che alcune posizioni yoga sono molto utili per alleviare i dolori da mestruo, tra le quali si segnalano ad esempio la farfalla e il saluto al sole. Una semplice boulle dell’acqua calda sulla pancia, o un bagno caldo le sere prima dell’arrivo del ciclo possono poi lenire i dolori.

Inoltre bisogna ricordare che spesso le caratteristiche del dolore mestruale differiscono in base all’assunzione di farmaci o integratori, dal mezzo contraccettivo usato, dalla regolarità o meno del ciclo. Una prima diagnosi quindi dovrebbe essere fatta dal ginecologo che consiglierà già qualche rimedio o un cambiamento nel metodo contraccettivo. Talvolta per valutare il livello saranno necessarie tecniche diagnostiche come un’ecografia pelvica, una risonanza magnetica o almeno una visita ginecologica dettagliata.

Fonte: Erboristeria del borgo