Mare, salsedine, vento e sole possono provocare qualche fastidiosa irritazione agli occhi, che cominciano a lacrimare a bruciare e a diventare rossi. Niente paura, con qualche piccolo accorgimento tutto passerà. Ovviamente non sempre si tratta di un disturbo banale, a volte questi stessi sintomi possono essere un campanello d’allarme per qualcosa di più serio, come ad esempio un’allergia. In questi casi meglio ricorrere alle cure dell’oculista.

Tutte quelle volte in cui i disturbi oculari sono associabili alle troppe ore passate davanti al computer o a eventi atmosferici come il vento e il sole, allora i rimedi più semplici e immediati sono proprio quelli fai da te.

Innanzitutto nella cassetta del pronto soccorso casalingo non devono mai mancare i colliri lenitivi, meglio se monodose, perché i contenitori più grandi perdono la loro efficacia dopo 28 giorni. Vanno molto bene quelli a base di Camomilla, Euphrasia e Cineraria Marittima, elementi naturali rinomati per la loro delicatezza, poiché esercitano un’azione lenitiva, decongestionante e rinfrescante immediata.

Si sa che prevenire è meglio che curare, ecco perché è bene cercare di proteggere i propri occhi non solo dal vento e dalla salsedine, ma anche e soprattutto dai raggi ultravioletti del sole.

Un motivo in più per acquistare gli occhiali da sole più trendy del momento: ce ne sono per tutti i gusti e per tutte le tasche. L’importante è acquistarli sempre e solo dall’ottico, l’unico in grado di accertare la sicurezza e conformità delle lenti. La montatura deve essere ampia e coprire bene tutto l’occhio; nella scelta delle lenti bisogna fare attenzione anche al colore: per i miopi sono consigliabili quelle marroni, per gli ipermetropi, che hanno difficoltà a vedere da vicino, l’ideale sono le lenti verdi.

La prima sensazione di fastidio in genere è quella del bruciore che porta la persona a strofinarsi gli occhi e a tenergli sempre semichiusi. Questo tipo di disturbi sono più frequenti in coloro che hanno la pelle e gli occhi chiari. Molto spesso provocano delle irritazioni anche alle palpebre. Per alleviare il disturbo, scegliere l’Euphrasia per l’occhio e Belladonna per le palpebre. Possono anche essere assunti per via orale due volte al giorno a stomaco vuoto o secondo le indicazioni dell’erborista.

Gli occhi rossi sono spesso causati dal contatto con la sabbia. Un ottimo rimedio naturale e decongestionante consiste nello sciacquarli con acqua tiepida per 2/3 minuti, che prima avrete avuto cura di bollire con un pizzico di sale. Provare per credere: la sensazione di benessere sarà immediata. Andrà bene anche un impacco con la camomilla, basterà prepararne un infuso, farlo intiepidire e poi con un batuffolo imbevuto bagnare gli occhi, lasciando in posa per qualche istante.

Un disturbo tipicamente femminile è quello degli occhi secchi. Il motivo molto spesso è ormonale, ma si accentua con il caldo. Ottime in questi casi le “lacrime artificiali“, si tratta di lubrificanti a base di acido ialuronico.

Alcune volte i disturbi agli occhi possono essere legati alle intolleranze alimentari, in particolare quando il fegato è sovraccarico, la pelle intorno agli occhi tende ad arrossarsi e a desquamarsi. Anche in questi casi l’aiuto giunge dalla natura: il Tarassaco e il Cardo Mariano, in tintura madre o in compresse, depurano il fegato e riequilibrano la pelle del contorno occhi.