Chi soffre di cistite lo sa, con il caldo il disturbo si accentua. I motivi possono essere tanti: il più ovvio è che si beve poco e sudando di più non si ha il necessario ricambio vescicale. L’acqua è un toccasana per molte cose e nel caso specifico aiuta a mantenere puliti reni e vescica, per questo se durante l’inverno si è soliti consigliare almeno 1 litro e mezzo di acqua al giorno, in estate tra tisane, succhi e acqua pura si dovrebbe tranquillamente cercare di superare la soglia dei tre litri di liquidi al giorno.

Questa buona abitudine aiuterà a eliminare eventuali germi che si depositeranno nella vescica. Ma ovviamente l’idratazione non basta. Ecco allora qualche altro buon consiglio.

Nella maggior parte dei casi la cistite è causata da germi presenti normalmente nell’intestino (il maggior imputato è l’Escherichia Coli), che riescono a passare nelle basse vie urinarie provocando l’infiammazione. I sintomi sono per lo più bruciori alla vescica e dolori quando si va in bagno. A volte possono essere così forti e intensi da far venire le lacrime agli occhi.

Dal momento che i batteri sono normalmente presenti nell’intestino è bene mantenere una sana flora intestinale con l’aiuto ovviamente dei fermenti lattici: anche due yogurt al giorno possono bastare. È sufficiente controllare che siano particolarmente ricchi di Lactobacilli o Bifidobatteri.

Se si è di fronte al primo attacco di cistite, oltre ad andare dal medico che prescriverà le analisi delle urine per individuare il batterio responsabile dell’infezione e un antibiotico ad ampio spettro da prendere immediatamente, bisogna cercare di bere tanto, almeno due litri d’acqua nel giro di tre, quattro ore. Servirà a eliminare più batteri possibili magari con l’aiuto di un po’ di succo di limone da aggiungere a uno dei bicchieri. Si sa che l’acido citrico è un ottimo antibatterico naturale.

Nei giorni e nelle settimane successive è bene evitare l’uso di tè, caffè e alcolici che tendono ad aumentare l’infiammazione. Via libera invece al succo di mirtillo che ha una potente azione antibatterica capace di ridurre di un terzo il rischio di una nuova crisi.

Oltre all’alimentazione è importante fare attenzione anche agli indumenti che non devono essere stretti e sempre in materiali traspiranti, perché soprattutto quando fa caldo e si suda parecchio si può creare un microclima adatto alla proliferazione dei germi. Per evitarlo bisognerebbe cambiare spesso gli slip e, se si usano i salvaslip, scegliere sempre quelli in cotone da cambiare almeno due/tre volte al dì.

Chi ha già sofferto di cistite o è soggetta a ricadute dovrà prestare una particolare attenzione durante le vacanze al mare, poiché il costume bagnato fa crescere velocemente i batteri. L’ideale sarebbe fare sempre una doccia con acqua dolce dopo il bagno e cambiare il costume. Assolutamente sconsigliato sedersi direttamente sulla sabbia dove i germi spesso sono in agguato: utilizzare sempre un telo mare per sedersi, meglio se asciutto.

Quattro donne su dieci devono fare i conti, almeno una volta nella vita, con un doloroso attacco di cistite. Una su dieci purtroppo lo avrà come appuntamento fisso anche più volte in un mese. Molto spesso l’invincibilità della cistite è da attribuirsi alle cure fai da te, il più delle volte sbagliate. Molte donne, lamentano i ginecologi, prendono gli antibiotici sbagliati con il risultato di rafforzare il batterio che diventa sempre più difficile da debellare.

Per evitare di rimanere schiave della cistite è bene rivolgersi sempre al medico, mettere in atto alcune buone abitudini quotidiane e reagire alla prima crisi usando solo rimedi naturali.