I rimedi naturali sono efficaci per la cura di numerosi problemi fisici. Le gambe gonfie non sono ancora considerate una patologia: tuttavia è un problema che colpisce moltissime donne, specie nel periodo in cui la temperatura comincia ad alzarsi.

Le gambe non devono essere curate per semplici motivi di estetica: oltre a pensare alla bellezza, bisogna essere consapevoli che mantenerle in salute è di vitale importanza. Sono il nostro appoggio quotidiano, ciò su cui scarichiamo peso e stanchezza e che spesso ci divertiamo a “torturare” con i tacchi. Dopo un’intensa giornata di lavoro le gambe possono apparire gonfie e doloranti. A cause di tipo passeggero (tacchi e caldo), si possono anche affiancare motivi più complessi, come problemi di circolazione sanguigna.

Per lenire dolori, gonfiore e stanchezza i rimedi naturali sembrano essere un modo efficace e valido.

Tensione, dolore e ritenzione idrica sono i tre problemi principali che riguardano le gambe. A causa di tali fattori, a fine giornata si può arrivare a pesare anche un chilo in più. Molte donne tentano di risolvere la cosa con una dieta dimagrante.

Tuttavia, la dieta non è sempre il rimedio giusto. Bisogna agire in modo completamente diverso. Muoversi molto e camminare con le scarpe giuste per mettere in moto la circolazione è la prima cosa da fare; bere molto aiuta a sgonfiare; infine, per favorire la circolazione, ci si deve massaggiare con molta cura, soprattutto con l’ausilio di cataplasmi, impacchi, oli ed erbe.

Un cataplasma alle foglie di cavolo è tra i rimedi naturali più antichi per sgonfiare le gambe. Per preparare l’impacco, si devono lavare quattro o cinque foglie di cavolo e lasciarle macerare per circa un’ora in acqua borica (un disinfettante utilizzato per molteplici fastidi). Applicare il tutto sotto una compressa di garza. Dopodiché, fasciare la gamba senza stringere troppo forte e lasciare agire per circa quarantacinque minuti.

Tuttavia, spesso, al gonfiore si accompagna dolore. Per risolvere il problema delle gambe doloranti, si può optare per un mix di oli vegetali, vale a dire rosmarino, menta, mandorle e ginepro. Bisogna diluire in un cucchiaio di olio di mandorle, due gocce di olio di rosmarino, due gocce di olio essenziale di ginepro e due gocce di olio di menta. Una volta ottenuto il composto bisogna cominciare a massaggiare. Il massaggio va praticato in modo particolare: bisogna partire dai piedi e piano piano spostarsi verso l’alto attraverso movimenti circolari in senso orario.

Contro il ristagno dei liquidi nelle gambe e nelle cosce, arriva in soccorso il nocciolo. Del nocciolo si devono utilizzare le foglie essiccate, disponibili in erboristeria. Le foglie vanno sminuzzate e lasciate in infusione in una tazza di acqua bollente per dieci minuti. Filtrare con un colino e bere: bisogna consumarne due tazze al giorno, sia di mattina che di sera. In alternativa, è possibile diluire quaranta gocce di gemmoderivato in un bicchiere d’acqua, da assumere due volte al giorno prima di pranzo e prima di cena.

Fonte: Obiettivo benessere.