Quali rimedi naturali si possono utilizzare per migliorare la circolazione in un periodo come quello estivo in cui il caldo fa dilatare le pareti dei vasi sanguigni creando gonfiore e ristagni? L’aiuto arriva dalla natura con la giusta alimentazione ed erbe che possono favorire lo sgonfiamento.

Esistono rimedi naturali per ogni problema circolatorio, dalle vene varicose ai capillari ingrossati. Vediamo quali sono. Se il fastidio colpisce le gambe rendendole gonfie a causa del ristagno del sangue verso il basso, l’ideale e un pediluvio a base di incenso dalle proprietà lenitive e stimolanti. I preparati a base di castagno d’India sono invece ottimi per tonificare e vanno applicati direttamente sulla parte.

Se invece il problema riguarda i capillari induriti, causa di venuzze superficiali che compaiono sulle gambe ma anche sul viso, il rimedio più efficace è la vite rossa. Ricca di antocianosidi, questa pianta tonifica le vene riducendone il gonfiore. Anche la Centella è molto utilizzata soprattutto in caso di edema alle gambe.

Ma il rischio più grande si corre quando sono le arterie a essere intasate a causa del colesterolo che si deposita sulle pareti con l’effetto di rendere più difficile il fluire del sangue e l’ossigenazione di organi come il cervello. In questi casi si può andare incontro a ipertensione, ictus e infarto.

Per evitare ciò il rimedio naturale più adatto è il ginepro che svolge un’azione rivitalizzante sulle pareti arteriose. Anche il vischio ricco in principi attivi come proteine, flavonoidi, polifenoli e polissaccaridi aiuta a pulire le arterie, prevenendo la vasodilatazione. Mangiare il pomodoro con la buccia aiuta a mantenere il sangue fluido grazie a una sostanza contenuta nella polpa in grado di ridurre i livelli di grassi nel sangue.

Quando di sera ci si ritrova con le gambe pesanti e gonfie, piene di ristagni di liquidi può essere d’aiuto fare degli impacchi con foglie di cavolo verde macerate nell’acqua. Si applicano sulla parte e si coprono con una garza per poi lasciarle riposare tre quarti d’ora. Anche le foglie di nocciolo possono essere utilizzate nello stesso modo.

Passiamo all’alimentazione. Il modo migliore per contrastare tutte le patologie e i disturbi legati alla cattiva circolazione arriva infatti dall’interno con il giusto apporto di vitamine, minerali e liquidi attraverso i cibi. Lamponi, more e mirtilli tonificano le pareti venose, i capillari e il cuore.

Pomodori e peperoni apportano potassio, fosforo e calcio, antiossidanti e vitamina A e C. L’anguria aiuta a reintegrare i liquidi e i sali persi. Occorre poi bere molta acqua durante tutto il giorno, da abbinare a bevande come il tè verde e il tè nero che abbassano i livelli di colesterolo nel sangue.

Da evitare gli alimenti che favoriscono la ritenzione idrica come il sale bianco, i grassi animali, l’alcol e la frutta e verdura a foglia bianca perché contengono meno vitamine di quelle verdi e non riescono a nutrire sufficientemente il sangue. Infine il consiglio più banale ma sempre efficace è quello di muovere le gambe praticando una costante attività fisica per contrastare il ristagno e la cattiva circolazione.

Fonte: obiettivo benessere.