Rimetti a noi i nostri debiti” è il documentario sulla protesta degli indignati italiani uniti contro la crisi economica che sta colpendo l’Europa, e in particolare l’Italia. Il film è stato realizzato dalle Officine Tolau di Modena, nome collettivo dietro cui si celano i tre giornalisti Paolo Tomassone, Davide Lombardi, Stefano Aurighi.

Commissionato dal Forum del Pd Nuovi Linguaggi, “Rimetti a noi i nostri debiti” parte dalla manifestazione degli indignati del 15 ottobre a Roma, conclusasi con gravi scontri che hanno fatto passare in secondo piano il significato della protesta e le altre decine di azioni pacifiche successive; da lì gli autori compiono un viaggio tra gli indignados italiani e del resto del mondo e le loro continue azioni pacifiche di protesta.

Galleria di immagini: Movimento degli indignati

Gli indignati infatti continuano da mesi la loro battaglia contro le soluzioni istituzionali alla crisi economica, che gravano esclusivamente sui cittadini, in particolare quelli meno abbienti. Gli indignati indicano nelle banche e nella finanzai veri responsabili del debito pubblico, e chiedono a gran voce che si assumano queste responsabilità.

Il documentario ripercorre il movimento nel contesto internazionale, da Madrid, dove è nato il 15 maggio 2011 in occasione delle elezioni spagnole, alla primavera Araba, a New York, dove ha portato in piazza migliaia di persone contro Wall Street e tutto ciò che rappresenta.

Il film alterna le immagini di cortei e occupazioni a interviste all’economista Loretta Napoleoni, all’ex leader di Solidarnosc, Lech Walesa, e ai protagonisti della protesta, che con lo slogan internazionale “Siamo il 99%” sono convinti di poter ribaltare quell’1% che determina la mancanza di futuro per tutti gli altri.

“Rimetti a noi i nostri debiti” sarà presentato a Modena a gennaio 2012, e subito dopo sarà reperibile online sul sito delle Officine Tolau.

Fonte: La Stampa