Rinascente Roma via del Tritone e i suoi 8 piani nel cuore della Capitale propongono non soltanto uno shopping sfrenato, tra le proposte di ben 800 brand, ma anche una food hall, al sesto e settimo piano, con 4 ristoranti dove mangiare e una serie di corner dove poter acquistare gastronomia d’eccellenza.

Per Rinascente si tratta del secondo flagship store a Roma, che va aggiungersi a quello di piazza Fiume, e uno dei più grandi, con 15mila mq di superficie. Un restauro lungo 11 anni che ha portato alla luce l’Acquedotto Vergine inaugurato da Augusto nel 19 a.C., una domus del IV secolo, terme, mosaici. L’investimento di Central Group, la società thailandese proprietaria di Rinascente, è stato di 200 milioni di euro, a cui vanno aggiunti i 50 spesi dai brand per i loro negozi.

La food hall, curata dallo studio di architettura londinese Lifschutz Davidson Sandilands. oltre ai ristornati, ospita la pasticceria Bompiani, con le creazioni del pasticcere Walter Musco, una variegata proposta al banco di macaron, biscotti e praline, che completa l’offerta dolce a scaffale, e la cioccolateria di Tancredi e Alberto Alemagna, ricca di proposte sorprendenti e ricercate. Scopriamo in dettaglio i ristoranti dove mangiare a Rinascente Roma via del Tritone, aperti tutti i giorni dalle 9.30 alle 23.

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  1. MadeITerraneo: si sviluppa tra il sesto e il settimo piano, su 700 metri quadri, con uso esclusivo della splendida terrazza panoramica. Allo chef Riccardo Di Giacinto e Ramona Anello, autori del nuovo All’Oro e The H’All Tailor Suite, il compito di gestire il ristorante e il il cocktail bar, Up sunset bar. Riccardo Di Giacinto e il suo team articolano la proposta gastronomica da bistrot d’autore, con offerta che cambia nel corso della giornata: una selezione snella e veloce per il pranzo e una carta più strutturata per la sera. La cucina combina le espressioni più elevate delle tradizioni gastronomiche che affacciano sul Mediterraneo, valorizzate con materie prime biologiche e altamente selezionate, ammirando il sole che tramonta tra i tetti della città eterna. All’ultimo piano, invece, l’Up Sunset Bar, con i suoi divanetti verde pastello, le palmette, gli ombrelloni ecru e l’incredibile vista a 360 gradi sulla città, funziona da cocktail bar con cucina indipendente, con la possibilità di gustare una pizza in terrazza.
  2. Cantina Feudi di San Gregorio: si presenta con due format ristorativi diversi. PZA ripropone in chiave moderna l’abitudine capitolina della pizza, ma con un abbinamento inedito: le bollicine. Mentre San Gregorio è una gastronomia con cucina, dove l’offerta ha un’identità fortemente romana e contempla salumi e formaggi del territorio laziale e campano, accompagnati da una ricca selezione delle etichette della cantina. Aperto dalla tarda mattinata fino a sera propone spuntini, pranzo, aperitivo e cena, nello spazio di una bottega alimentare di stampo contemporaneo, che presta grande attenzione alla valorizzazione delle materie prime, di Lazio e Campania. Per l’aperitivo, oltre ai taglieri di salumi e formaggi (comprese la selezione Carmasciando di Avellino, mozzarella di bufala e burrata), sott’oli e conserve di pesce, da accompagnare con la pizza bianca romana. Dalla cucina, invece, spaghetti alla carbonara, tonnarelli cacio e pepe, saltimbocca e baccalà alla romana, oltre ai burger di manzo (o ceci, nella variante vegetariana), l’uovo bio al tegamino, il minestrone dell’orto.
  3. Temakinho: l’ormai celebre cucina nippo-brasiliana trova dopo Monti e Prati, una terza sede nella Capitale al sesto piano della Rinascente Roma via del Tritone. Il locale, fondato nel 2012 e oggi anche a Londra, a Ibiza e a Milano, è ben riconoscibile con la sua carta da parati sgargiante. A disposizione circa 100 coperti. Il format è quello già proposto nelle altre sedi, con un ambiente colorato e bancone a vista, dove la tradizione culinaria giapponese si sposa con i sapori e gli aromi del Brasile, proponendo piatti creati della maestria di chef appassionati. Oltre al menu già sperimentato, si possono gustare alcuni “signature dishes”, insieme a piatti adatti alla colazione.
  4. Vivi Bistrot: il piccolo locale dedicato al cibo salutare e biologico aperto da qualche anno a Villa Pamphili e poi all’interno di Palazzo Braschi, a piazza Navona, propone anche all’interno di Rinascente il suo format Juice & Salad Bar bio per tutti gli amanti del cibo sano e gustoso: un’offerta che nasce dalla ricerca in tutto il mondo di spunti golosi, ma dove l’amore per la tavola rimane di stampo italiano. I menu sono stagionali e propongono insalate, risi integrali, zuppe, verdure croccanti, e bevande di frutta fresca. C’è poi la linea dei dolci bio con tanto di caffetteria.