Il galateo vorrebbe che, una volta rientrati dalla luna di miele, i novelli sposi dimostrassero la loro gratitudine nei confronti degli ospiti per aver partecipato alle nozze inviando dei biglietti di ringraziamenti. Sopravvivere è possibile? Basterebbe in realtà seguire dei piccoli suggerimenti che possono risultare salvifici.

Tanto per cominciare, per riuscire a sapere con precisione il numero e il nome dei partecipanti, è sufficiente, in occasione della festa, tenere una lista, che potrebbe essere compilata dagli stessi invitati prima di sedersi al tavolo. Si può comprare un quaderno, magari rilegato con una bella copertina, e affidarlo all’amica con la scrittura più elegante che dedicherà l’inizio dei festeggiamenti ad annotare tutti, via via che arrivano.

Nel caso nessuna amica si presti, si può far trovare il quaderno aperto all’entrata con una bella penna, magari stilografica (in armonia con lo stile scelto per il matrimonio) e far scrivere a ognuno il proprio nome. Per evitare l’effetto “accredito a una conferenza”, potreste approntare dei piccoli cadeaux sul tavolino o accanto al leggio dove posizionerete la lista. Qualche idea? Dei piccoli mazzetti di fiorellini, come i mughetti o le margheritine, delle bolle di sapone, dei confetti colorati (tutto sta, sempre, al leitmotiv delle nozze).

Con la vostra lista già redatta, al momento di dover ringraziare, una parte del lavoro sarà in questo modo già fatta. Se avete optato per una cerimonia ristretta, scrivere i biglietti (rigorosamente a mano, come prevede il bon ton) sarà una passeggiata. L’impresa si fa più ardua se avete celebrato delle nozze con centinaia di invitati.

Prima iniziate e meglio è. Tradizione vuole che si utilizzi inchiostro nero su carta da lettera bianca o avorio. Se siete stati molto metodici, avrete scritto accanto a ogni nome della vostra lista anche il regalo che vi è stato fatto. In questo modo potrete ringraziare uno a uno per il dono specifico, altrimenti basterà un ringraziamento generico (con una frase come «Grazie mille per il vostro generoso dono»).

Nel caso non abbiate molta pazienza e dei precetti del galateo non vi importi molto, potete far stampare dei biglietti di ringraziamenti generici e poi firmarli semplicemente. Non sarà bellissimo, ma almeno avrete fatto il vostro dovere nei confronti degli ospiti. Poi c’è la posta elettronica: comoda, veloce, low cost. Con buona pace della migliore educazione.