Per continuare ad usufruire dello sconto fiscale Irpef o Ires, ovvero della detrazione del 55% dei costi sostenuti per gli interventi per la riqualificazione energetica degli edifici, che vanno oltre il periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2011, gli interessati devono comunicare, all’Agenzia delle Entrate, le spese di cui si sono fatti carico nel 2011. Il 2 aprile, termine ultimo.

La comunicazione va predisposta su modello approvato con il provvedimento del 6 maggio 2009, così come previsto dall’articolo 29, comma 6, del decreto legge 185/2008 e va inviata telematicamente nel termine di 90 giorni dalla fine del periodo d’imposta in cui sono iniziati i lavori ed effettuati i pagamenti. Quindi, in relazione alle spese sostenute per gli interventi di riqualificazione in corso tra il 2011 e il 2012, va trasmessa entro il prossimo 2 aprile in quanto il 31 marzo è sabato. Se i lavori si protraggono per più periodi d’imposta, la comunicazione andrà fatta ogni volta nel rispetto degli stessi tempi e modalità.

Si ricorda che i contribuenti che intendono beneficiare dela detrazione del 55% hanno l’obbligo di trasmettere all’Enea, entro 90 giorni dalla fine dei lavori, i dati relativi agli interventi effettuati, affinché l’ente possa fare le opportune verifiche sull’effettiva diminuzione del fabbisogno energetico. Parliamo della copia dell’attestato di certificazione o di qualificazione energetica e della scheda informativa riguardante il tipo di lavori eseguiti. Sempre per via telematica all’ indirizzo http://efficienzaenergetica.acs.enea.it.

Il modello da utilizzare per la comunicazione in scadenza, il software di compilazione e le specifiche tecniche sono tutti reperibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate. L’operazione, come accennato, può essere effettuata soltanto on line, direttamente dal contribuente o tramite gli intermediari abilitati, entro il 2 aprile. Maggiori approfondimenti e risposte nella guida on line dell’Agenzia, “Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico” aggiornata a dicembre 2011.

NOTA

Si precisa che l’adempimento non è necessario nel caso di lavori iniziati e conclusi nello stesso periodo d’imposta, né se nell’intervallo di riferimento non si sono sostenute spese.