Arriva con l’inverno la necessità riscaldare la nostra casa. Ma si pongono due problemi per quanto riguarda i sistemi di riscaldamento: il risparmio energetico e l’inquinamento ambientale.

Nella ricerca di un sistema di riscaldamento risparmioso ed ecologico, abbiamo individuato nella stufa a pellet la soluzione al problema, anzi l’alternativa ecologica ed economica al problema del riscaldamento della casa, in particolare nelle regione fredde del nostro Paese. Per un’energia green 365 giorni l’anno.

Oggi sono in commercio stufe a pellet pensate per chi oggi fa del tema ambientale una scelta di vita, apprezzando i risparmi che i sistemi alternativi garantiscono. Sono soluzioni di riscaldamento che integrano i tradizionali sistemi energetici producendo energia dalle biomasse e dal sole, permettendo così la riduzione delle emissioni di CO2, il miglioramento del comfort e il risparmio nei costi di riscaldamento.

Per quanto riguarda l’inquinamento ambientale, una stufa a pellet produce lo stesso inquinamento da combustione di una stufa a legna. Peraltro, il pellet deriva dalla lavorazione degli scarti di legname che altrimenti andrebbero perduti. Quindi, il pellet un materiale di recupero e non richiede l’abbattimento di alberi per la sua produzione.

Una stufa a pellet è decisamente meno inquinante di una stufa a legna e probabilmente si presenta come prima scelta da un punto di vista strettamente ecologico. Per quanto riguarda il consumo di energia, possiamo dirvi che, rispetto a una stufa a legna, la stufa a pellet necessita di un’alimentazione elettrica, in quanto l’accensione e il mantenimento della fiamma avvengono tramite sistemi elettronici.

Questo presuppone un leggero consumo di corrente, ma consente di accendere la stufa con maggiore facilità tramite un pulsante e anche di regolare la temperatura e i consumi di pellet. L’unico inconveniente che la stufa smetterebbe di funzionare se la corrente dovesse saltare. Ma da considerare che il pellet, per la sua forma a piccoli cilindretti, rende semplice, immediata e più pulita la ricarica di una stufa a pellet, quindi sporca molto meno della legna.

Diciamo subito che non è sempre conveniente comprare un sistema a pellet. Bisogna sempre valutarne i vantaggi e gli svantaggi, in rapporto alle caratteristiche della casa, dei consumi, delle abitudini e di altre situazioni contingenti. Bisognerebbe valutare il prezzo medio del pellet nella propria zona e valutare il fatto che i costi per l’installazione di una stufa a pellet non sono proprio economicissimi, in quanto richiede interventi strutturali importanti.

Comunque, l’installazione di una caldaia a pellet potrebbe diventare parte di un investimento più ampio finalizzato alla riduzione delle spese e dell’impatto ambientale della nostra casa, ad un costo che può variare a seconda del tipo di impianto scelto. Il costo del pellet, venduto solitamente in sacchi da 15 Kg, varia dai 4 agli 8 euro a confezione e dipende dalla qualità del materiale: più alta, più calore verrà sprigionato.