Il risotto è un piatto assolutamente appetitoso che molto spesso entra nelle nostre case durante i pasti. Ma che noia, a volte: nonostante siano tante le varianti di gusto che si possano applicare, le ricette non insistono mai su come il risotto può essere impiattato in maniera scenografica. Invece, magari si ha l’urgenza di una cena in cui si vuole stupire, anche se si tratta di qualcosa di apparentemente informale, magari tra amici e si sceglie il risotto come primo piatto.

Per scegliere quale impatto visivo attribuire al proprio risotto intanto vanno scelte le ricette adatte. Via libera alla fantasia quando si cerca ad esempio il colore, dal più classico zafferano alle barbabietole precedentemente bollite, che attribuiscono al riso un colore fucsia, che nonostante il pregiudizio può essere decisamente appetitoso. Via libera anche al radicchio che dà colore, e che si sposa ad esempio benissimo con il gorgonzola o lo stracchino, o in ultima analisi anche il Philadelphia, per attenuarne il tipico gusto amarognolo.

Una scelta di impiattare il risotto può essere come avviene per il cibo thai, ossia con il condimento a parte: è il condimento in questo caso che va mantecato e allungato con il brodo, mentre il riso va semplicemente bollito e salato, abbondantemente, se poi lo si vuole sciacquare per togliere l’amido, perché tanto il condimento è già mantecato. Quando invece ci si approccia a un risotto tradizionale, la scelta ideale può essere di impiattarlo in circolo, come a costruire una specie di vulcano, da riempire all’interno, per esempio, con straccetti di prosciutto crudo, o gamberetti, se il risotto è a base di pesce.

Una buona idea è quella di creare dei cilindri di risotto, che possono trovarsi in un piatto da soli, magari con una spruzzata scenografica di aceto balsamico. In questo caso, il risotto deve essere molto condito, magari con coloratissime verdure, in modo che si intravedano a occhio nudo dall’esterno del cilindro. Ma lo si può preparare anche semplice, con il solo zafferano, da aggiungere non a un primo piatto, ma a un secondo piatto di carne, nello stile messicano, con mais o fagioli neri e freschissima insalata.