Cosa ci riserva il Tax Credit previsto nella delega fiscale? Per ora si ipotizza uno stop agli incentivi per il fotovoltaico che potrebbero però essere sostituiti da detrazioni fiscali.

Tali detrazioni fiscali per le fonti rinnovabili dovrebbero essere inserite nella prossima delega fiscale, in cui è previsto il Tax Credit, che è il credito d’imposta per investimenti in infrastrutture e innovazione, comprese naturalmente le energie da fonti rinnovabili. È quanto si desume dalle parole di Clini ”all’articolo 15 abbiamo inserito il tema per spostare la fiscalità dal lavoro all’uso delle risorse”.

Il Tax Credit è un credito d’imposta che si pone l’obiettivo di promuovere gli investimenti privati e pubblici mirati allo sviluppo di tecnologie per l’economia green, finalizzando la fiscalità alla crescita e non al pareggio del bilancio. Per cui, sempre parlando al condizionale, si presume che potrebbero essere abolite le tariffe incentivanti per la produzione di energia pulita.

Le <strong>detrazioni fiscali sarebbero anche un ottimo incentivo alle energie rinnovabili, ma avrebbero lo stesso effetto propulsore degli incentivi diretti che hanno portato alla progressiva espansione in Italia del settore rinnovabili? Peraltro uno dei settori emergenti pur in tempi molto difficili per l’economia nazionale e il Tax Credit potrebbe infierire un duro colpo alle aziende di settore in piena fase di investimento.

L’auspicio generale è che certi timori siano infondati e che non vengano vanificati tutti gli sforzi finanziari delle aziende italiane che si sono impegnate a fondo nella green economy con risultati altamente positivi, viste le molte esportazioni, grazie anche agli incentivi statali. Come conferma lo stesso Clini, queste aziende ”sono la parte sana dell’economia italiana e in parte stanno crescendo grazie agli aiuti delle politiche nazionali”.