Per approcciarsi alla cucina thailandese, vale qualunque cosa si possa dire sull’intera cucina etnica internazionale. Ci si avvicina a poco a poco, ma è completamente sconsigliata a chi non ama i sapori troppo speziati, dato che è basata sull’interazione di erbe e spezie con gli altri ingredienti.

Il risultato è assolutamente sorprendente, per le persone che gradiscono tutto ciò che è caldo e piccante, ma anche l’agrodolce e il chili. Non vi preoccupate, però: se una volta seduti in un ristorante thailandese non vi piace cosa leggete sul menu, non è considerato maleducazione alzarsi e andarsene via.

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Il detto che riassume la filosofia del cibo thai è quella secondo cui bisogna mangiare con gli occhi, per questo via libera a un trionfo di colori, accostato al biancore del riso, utilizzato al posto del pane. Il cibo thailandese viene servito tutto insieme sulla tavola, insieme al riso appunto, per poter saggiare contemporaneamente tutti i sapori.

Il prezzo è assolutamente conveniente: si va dai 10-15 euro dei ristoranti in cui si può ordinare a volontà piatti di pesce e frutti di mare, a due euro e mezzo dei cosiddetti road side, ossia i chioschi che consentono di consumare il cibo thai in strada. Il sito Zerodelta fornisce un elenco dei più interessanti ristoranti thailandesi presenti in Italia.

Tra i piatti più rappresentativi della cucina thai troviamo:

  • il som tum, che è fatto di tranci di giovane papaya, noccioline e gamberetti asciutti;
  • il padtai che contiene molti ortaggi, ma anche gamberetti e noccioline frullate: il piatto viene fritto e servito con il limone;
  • il khao mun khai, ossia una frittura con pollo e salsa nera;
  • il krapao con basilico, riso e una scelta molto ampia tra carne e pesce;
  • il tomkahkai preparato con erbe di limone, funghi, pollo e latte di cocco;
  • il tom yum kung, ossia una zuppa di erbe con pollo o frutti di mare;
  • il pha naeng che contiene manzo, pollo o maiale cotti in padella con il latte di cocco;
  • il gaeng-phet-gai, una zuppa con contorno di maiale, manzo o pollo;
  • il kaeng mus sa mun, fatto con erbe, patate, ananas, noccioline con pollo o manzo e aceto, aglio;
  • il kai phat met mamuang himmaphan, zuppa di acaciù, chili secco e pollo, che viene poi fritto in padella.

Tra le bibite consigliate c’è sicuramente il latte di cocco, ma se preferiamo qualcosa di più dissetante possiamo optare anche per il tè freddo thai cha yen, che è possibile consumare in ogni occasione, dato il sapore versatile.