Solo poche settimane fa i pediatri italiani descrivevano l’Italia come un paese non adatto ai bimbi, a causa della penuria di servizi che dovrebbero rendere più facile la vita delle tante mamme e papà che, quotidianamente, percorrono le città con bimbi al seguito.

Almeno per quanto riguarda la ristorazione, tuttavia, sembra che la situazione si stia decisamente evolvendo a favore delle famiglie. Mangiare fuori con bambini piccoli al seguito non è più un miraggio, soprattutto dal punto di vista della buona cucina realizzata con ingredienti sani e sicuri.

Perché un ristorante sia adatto per la famiglia deve avere quindi questo requisito fondamentale, ma non solo. L’ambiente deve poter essere letteralmente a portata di bimbo, con attrezzature adatte e servizi pensati appositamente per intrattenere il pubblico di giovanissimi.

Come abbiamo visto, esistono vari locali in Italia che ospitano volentieri bambini in tenera età, chiamati child friendly proprio per questa apertura verso le esigenze delle famiglie. Molti ristoratori, inoltre, stanno anche puntando sul concetto di cucina bio e a chilometri zero, vale a dire basata sull’utilizzo di ingredienti prodotti nelle vicinanze e non fatti pervenire da lontano.

Non è sufficiente, quindi, un ambiente divertente che possa rappresentare un’attrattiva per i piccoli, magari munito di baby area e giochi messi a disposizione dei clienti. Fondamentale, invece, è la qualità del cibo e la tranquillità del genitore, certo di poter far mangiare ai figli alimenti sani come quelli cucinati tra le mura domestiche.

Secondo un sondaggio lanciato dal sito inglese childfriendly.co.uk, ad esempio, per la maggior parte dei genitori è importante che il menù proposto dal ristorante sia vario e pensato per i bambini, lontano dal classico fast food ma allo stesso tempo appetibile anche per i piccoli più svogliati. Piatti semplici, quindi, preparati in porzioni adeguate e servizi senza lunghi tempi di attesa.

Queste sono le caratteristiche che ogni ristorante family friendly dovrebbe possedere, almeno secondo quanto proposto dal sito Ristorantiperibambini.it, un utile elenco di locali disseminati nella penisola che non chiudono le porte ai bimbi. Su Bologna, ad esempio, è citato il family restaurant Da Babette, che propone eventi settimanali a tema dedicati ai bimbi. Nella capitale, invece, la scelta è più ampia e, solo per citare un locale, Bricole e Favole organizza cene con animazione e menù a prezzo fisso a base di pizza, carne o pesce.

In un ristorante amico dei bambini, tuttavia, non sono ben accetti comportamenti troppo rumorosi o ineducati come, ad esempio, permettere ai piccoli ospiti di urlare o fare troppo baccano giocando con le posate, oppure alzare troppo la voce per la strigliata di turno. Niente videogames o dispositivi elettronici ad alto volume e rispetto del vicino di tavolo. Va bene la tolleranza nei confronti dei piccoli, ma certamente entro i consueti limiti della buona educazione.