Mangiare fuori con i bambini al seguito può essere un’impresa ardua, soprattutto se sono ancora in età prescolare e hanno qualche problema nello stare seduti a tavola abbastanza a lungo per consumare un pasto completo.

Se poi i bimbi in questione hanno particolari preferenze alimentari, o peggio, mangiano solo una varietà di cibi limitati le difficoltà aumentano. Come deve essere il ristorante ideale per bambini? Non tutti i locali che propongono ristorazione sono adatti a questo scopo, e ci sono anche alcune attività completamente vietate ai piccoli, iniziativa che solo pochi mesi fa ha fatto scatenare non poche polemiche.

Galleria di immagini: Al ristorante con i bimbi

Primo requisito fondamentale. Il personale del ristorante deve mettere a disposizione dei clienti con bambini piccoli una certa quantità di seggioloni. Esistono anche i seggiolini portatili che si agganciano comodamente al tavolo, ma non sempre una coppia di genitori riesce ad avere a portata di mano questo accessorio. Nella toilette, inoltre, deve esserci un fasciatoio adatto per cambiare i più piccoli in modo comodo e igienico.

Ma a parte queste caratteristiche strettamente pratiche, il modo migliore per far si che intere famiglie con prole scelgano di pranzare o cenare in un particolare ristorante è allestire le cosiddette Baby Aree, piccoli spazi pensati per il gioco e il divertimento dei bambini, possibilmente recintati e dotati di materiale ludico assolutamente sicuro.

Solo per fare qualche esempio dettagliato relativo alle principali città della penisola, un’ottima soluzione per chi si reca nelle vicinanze di Roma con bimbi al seguito è il “Bam Bam Ristosauro”, caratterizzato per un’ambientazione preistorica molto allietante per i piccoli. Si tratta di una nota catena di ristoranti con strutture presenti anche a Perugia e Torino. In alternativa, anche “Briciole e favole”, in zona Boccea, offre un ottimo servizio di animazione.

A Milano, invece, il ristornante “4cento”, in via Campazzino, offre la possibilità di intrattenere i bimbi con attività creative tenute da personale specializzato. Un servizio simile è presente anche nella trattoria “Osteria Opera Prima”, gestita da una mamma che ha allestito uno spazio speciale per i bambini dai due agli otto anni.

Ancora un esempio è dato dal “Ristorante Piper” situato a Verona, pensato proprio per invogliare i piccoli al cibo con un buffet ad altezza bimbo e una varietà di pietanze coloratissime e dalle forme divertenti.

Il sito GuidaBimbi offre un elenco dettagliato di strutture adatte alle famiglie selezionate in varie regioni d’Italia.