Il ristorante è solo un posto dove si vanno a gustare le proprie specialità preferite? Si è stanchi dei soliti locali dopo un po’ di tempo e si vuole cercare un posto inusuale e divertente? Le persone che cercano di sperimentare cose nuove hanno nel mondo la loro casa. Esistono in tutto l’orbe terracqueo e anche nell’aria, dei ristoranti che non ci si aspetta, la maggior parte per la scenografia assolutamente suggestiva, altri per i piatti serviti, altri ancora per il servizio. Eccone alcuni.

Galleria di immagini: Ristoranti inusuali

Per chi ama le altezze ci sono due ristoranti che propongono di mangiare nell’alto dei cieli. Si tratta dell’Atmosphere, che si trova a Dubai al centoventiduesimo piano del grattacielo più alto del mondo, ma anche il Dinner in the Sky, nato in Belgio, ma disponibile in tutto il mondo, dove si mangia sospesi a una gru, a 60 metri d’altezza. Questo in particolare è un po’ costoso: il prezzo minimo a persona è di 800 euro. Per chi ama i mezzi di trasporto, a Londra hanno pensato di ricavare un ristorante da un vecchio double decker: il locale si chiama Root Master e serve esclusivamente cibi vegetariani. Anche a Milano, in Italia, c’è un ristorante ricavato in un mezzo di trasporto, il cui nome è ricavato dall’azienda di tram pubblici, l’ATMosfera, ma per mangiare lì si deve prenotare mesi prima.

In Taiwan, ma si tratta di un’idea che si sta espandendo nel resto del mondo, c’è il Modern Toilet Restaurant, che possiede delle sedie a forma di WC, oltre a suppellettili che hanno la forma di altri oggetti da toilette. Il bagno è sicuramente un luogo intimo, tuttavia, chi vuole godere reale intimità può recarsi a Vacone, provincia di Roma, dove esiste il Solo per Due, che ha un solo tavolo per due persone, mentre a Lisalmi, in Finlandia, la sala da pranzo del ristorante Kuappi misura solo tre metri per sei.

Gli amanti della natura possono scegliere un ristorante tra mare e terra. Per chi preferisce il mare, alle Maldive, c’è l’Ithaa Undersea Restaurant, ristorante interamente vetrata a cinque metri sotto il livello del mare e immerso nel blu. In Nuova Zelanda invece, se si preferisce il verde, c’è lo Yellow Treehouse Restaurant, precisamente a Auckland, completamente circondato in un bosco.

A Vancouver in Canada c’è invece il Plastic Dining Room, un ristorante che galleggia su 1675 bottiglie di plastica, e dalla struttura e i consumi ecosostenibili. Altra particolarità: la cucina è a chilometri zero. Infine, per i nerd o per tutti coloro che non fanno un passo senza la tecnologia, a New York, nel Soho, c’è l’Inamo Restaurant, in cui i tavoli sono dei touchscreen, da cui scegliere i menu. Ma i cinefili non dovranno sentirsi trascurati: in tutto il mondo è possibile trovare un ristorante della catena Bubba Gump Shrimp, che prende ispirazione dal film Forrest Gump, e come la storia della pellicola vuole, offre gamberi in tutte le salse.