La casa cambia con il passare del tempo, con la famiglia e con la vita. Proprio come i figli, più scorrono i giorni, più si possono presentare necessità che, a lungo andare, essa non è più in grado di soddisfare. Un solo bagno non basta più oppure l’esigenza di un salone più confortevole o ancora il parquet che comincia a gonfiarsi e le pareti che mostrano l’usura del tempo: questi sono solo alcuni degli esempi che si possono fare. La soluzione più facile, ed allo stesso tempo più delicata, è la ristrutturazione. Ecco alcune idee e consigli utili per chi desidera ristrutturare casa.

È doveroso dire che ristrutturare non significa necessariamente distruggere e ricostruire; anzi, attraverso il supporto dei materiali più moderni e alle tecnologie avanzate, è possibile modificare e rinnovare la propria casa con piccole operazioni non invadenti. Inoltre, è da considerare efficace quella ristrutturazione in grado di migliorare l’abitabilità ed il recupero dello spazio, portando al soddisfacimento dei propri sogni – anche di quelli tenuti nel cassetto da molto tempo.

È possibile fare una distinzione tra piccole e grandi opere di ristrutturazione: le prime non richiedono concessioni edilizie in particolare e, in generale, non comportano spese di autorizzazione in quanto prevedono la manutenzione ordinaria o straordinaria della propria casa; le seconde, le opere più grandi, invece, prevedono il rilascio della concessione edilizia e il pagamento di imposte che variano in rapporto al tipo di opera da realizzare e all’ampiezza della propria casa.

Prima ancora di entrare nel vivo dei lavori, è necessario prendere un quaderno – un’agenda sarebbe l’ideale – sul quale appuntare, in maniera minuziosa, tutti i movimenti, gli acquisti e i dettagli che arricchiranno la nuova casa; in questo modo, qualora si vorrà ristrutturare nuovamente dopo qualche anno, si conosceranno le modifiche apportate (ad esempio, inserendo una planimetria del “prima” e del “dopo” si saprà dove sono state aperte porte o dove sono state erette pareti non previste dal piano originale) e i materiali utilizzati (ad esempio, appuntando il produttore delle mattonelle, si potrà riacquistare lo stesso modello senza dover sostituire tutta la pavimentazione).

È importante ricordare che ogni modifica alle strutture murarie comporta, quasi certamente, un intervento sull’impianto elettrico o idrico, o ancora del riscaldamento o del gas; quando si procede, dunque, è consigliabile rivedere gli impianti in questione per adeguarli alle normative che sono costantemente in evoluzione. Se, invece, i lavori sono volti alla pavimentazione, è sempre opportuno essere accorti alla livellazione affinché vi sia la regolarità che consente una più facile sostituzione della vecchia copertura.

Le finestre piccole e poco luminose delle case di più vecchia edificazione, possono essere sostituite da grandi vetrate realizzate con doppi vetri robustissimi ed antisfondamento, che garantiscono, insieme alla luminosità, sicurezza ed una bassissima conduzione termica. Se la casa è su doppio livello e cominciasse a risultare troppo soffocante, qualora l’architettura lo consenta, è possibile eliminare la separazione tra due locali posti uno sopra l’altro creando un ambiente dotato di grande respiro.

Infine, è opportuno ricordare, per evitare risvolti legali che potrebbero provocare multe salate, che necessitano di concessione edilizia tutte quelle opere di maggiore impatto ambientale: si parla, dunque, di ristrutturazioni più radicali che potrebbero comportare modificazioni, non solo all’immobile, bensì anche agli isolati ed alla rete stradale.

Non resta che prendere una boccata d’aria, preparare un buon cappuccino e sedersi per l’ultima volta in quello che oggi è il salone, pianificando gli interventi che porteranno la casa di sempre a diventare il castello dei sogni.