Tempo di rinnovare casa: prima di affrontare dei lavori, è meglio prestare attenzione ad alcuni aspetti importanti, specie per quanto riguarda la ristrutturazione della cucina.

A differenza di altri ambienti, infatti, rifare la cucina richiede un intervento più delicato, data la presenza di impianti e attacchi idraulici, ma soprattutto qualche disagio in più se la casa è già abitata poiché si sarà costretti, per un periodo più o meno lungo, a mangiare fuori.

Ecco allora 7 importanti aspetti da tenere a mente prima di ristrutturare la cucina.

  1. Il budget. La prima cosa da stabilire è il budget a disposizione per i lavori. L’ideale è contattare un’impresa in modo da farsi fare un preventivo dettagliato al quale sarà da aggiungere qualche spesa extra. Capita infatti molto spesso che, durante i lavori, si scoprano tubature troppo vecchie da sostituire o impianti elettrici da modificare.
  2. Le tempistiche. Come dicevamo, nel caso della ristrutturazione della cucina è particolarmente utile conoscere i tempi stimati per i lavori: due settimane piuttosto che un mese fanno la differenza, dovendosi organizzare per mangiare fuori tutti i giorni. Inoltre è bene considerare che i tempi previsti non sono mai effettivi: capita molto spesso che tre settimane di lavoro si trasformino in un mese e mezzo. Calcolate quindi sempre un margine più ampio per la fine della ristrutturazione.
  3. I permessi. Non bisogna trascurare che per alcuni tipi di intervento è necessario ottenere autorizzazioni e permessi particolari. Meglio allora informarsi preventivamente circa le normative in vigore.
  4. Il progetto. Prima di iniziare i lavori, occorre accertarsi che il progetto della cucina che si ha in mente non soddisfi solo i requisiti estetici desiderati ma anche e soprattutto quelli di praticità e funzionalità. Deve esserci sia lo spazio necessario per tenere in ordine tutte le stoviglie sia per muoversi agilmente quando si è ai fornelli.
  5. Gli elettrodomestici. Un altro passaggio importante è quello di valutare prima quelli che sono gli elettrodomestici a cui non si vuole rinunciare così da accertarsi che nel progetto ci sia spazio per tenerli tutti ma anche per poterli utilizzare facilmente.
  6. Le tubature. Inoltre meglio tenere presente che optare per un progetto che stravolge completamente il vecchio impianto richiede tempi molto più lunghi oltre che un maggiore impiego di denaro specie nel caso in cui siano da modificare gli attacchi idraulici.
  7. La ventilazione. Un buon progetto di ristrutturazione, inoltre, deve prevedere un impianto di ventilazione in grado di eliminare gli odori della cucina in modo facile e veloce.