Il ruolo della donna è essenziale per lo sviluppo della società moderna e globalizzata, in quanto tale, va premiata ogni iniziativa volta a favorire l’impegno femminile nei settori chiavi del paese. Sembra un concetto ormai assodato, la cui fondatezza è difficilmente contestabile, ma ogni tanto è bene ricordarlo poiché non sono pochi i casi in cui, ancora oggi, la presenza della donna in alcuni contesti viene vista con una certa diffidenza se non chiaramente osteggiata.

A tornare sul tema è stata oggi il premio Nobel per la medicina Rita Levi Montalcini, la quale, intervenendo alla cerimonia di assegnazione delle Borse di Studio “L’Oréal Italia per le donne e la scienza“, ha dichiarato:

Galleria di immagini: Rita Levi Montalcini

“Ritengo che la società di oggi, sempre più globale, non possa permettersi di rinunziare all’indispensabile contributo delle donne”.

Rita Levi Montalcini si è inoltre congratulata con le vincitrici e ha spiegato di apprezzare l’iniziativa di L’Oréal, in quanto:

“Finalizzata a sostenere e incentivare il ruolo femminile nel campo della ricerca, a me particolarmente a cuore”.

Insomma le dichiarazioni della senatrice a vita mettono in evidenza un problema di cui si è tanto discusso in passato, cioè il fatto che sono ancora relativamente poche le donne impegnate nel settore della ricerca scientifica: un patrimonio umano che, se adeguatamente valorizzato, potrebbe invece essere il motore per rilanciare un paese ormai fermo da anni in una sorta di “impasse” che sta facendo perdere quello spirito creativo e a tratti geniale che ha caratterizzato la nostra storia dal Rinascimento fino a un ventennio fa.