Un ritardo del ciclo mestruale non significa automaticamente una gravidanza, anzi. Significa soltanto che non si è ovulato o si è ovulato troppo tardi. I motivi di questa ovulazione irregolare possono essere tanti e diversi tra di loro.

Spesso a giocare un ruolo preponderante è lo stress: ha il potere di far aumentare la quantità di gonadotropine che regolano l’attività ovarica e quindi possono causare la non ovulazione (e di conseguenza il ritardo delle mestruazioni rispetto alla data prevista). Anche il proprio peso corporeo ha un suo valore; un peso eccessivo, infatti, può influenzare l’equilibrio ormonale e comportare irregolarità o assenza del ciclo mestruale. Stesso discorso per chi è in sottopeso: spesso manca quella dose di massa grassa indispensabile per la sintesi ormonale e questo causa sia irregolarità che amenorrea secondaria (termine con cui si indica la cessazione della funzione mestruale dopo un periodo in cui questa si è svolta regolarmente, al di fuori della gravidanza e dell’allattamento, durante i quali l’interruzione delle mestruazioni è assolutamente normale). Molte donne riacquistano la regolarità del ciclo mestruale dopo aver perso i chili in eccesso (anche solo una parte) nel primo caso, e aver aumentato il proprio peso nel secondo.

Deleterio è spesso un cambio di abitudini repentino e radicale: il ciclo mestruale ne risente moltissimo. Va fatta attenzione all’assunzione di nuovi farmaci, che possono sballare le mestruazioni. Spesso i ritardi sono causati dalla pre-menopausa, vale a dire quel periodo che intercorre tra la fase riproduttiva e la fase non più fertile. È un periodo che può essere più o meno lungo, durante il quale i cicli possono essere più o meno frequenti, più o meno abbondanti o comunque non più come prima. In questo caso la fertilità non è assente ma è ridotta, quindi è ancora necessario utilizzare dei metodi anticoncezionali, che, invece, non sono più necessari quando si entra in menopausa. In questa il corpo smette di ovulare e quindi di essere fertile. Pur essendo un evento naturale, può anche essere causato chirurgicamente attraverso l’isterectomia oppure attraverso sostanza chimiche (come diverse forme di chemioterapia).

Infine, si può incappare in un banalissimo errore di calcolo. Può accadere, infatti, di pensare di essere in ritardo quando si sono semplicemente sbagliati i conti. Se però abbiamo cicli irregolari non si possono fare conteggi precisi. L’unica cosa da fare in questi casi per capire quando dovrebbe tornare il ciclo, è monitorare l’ovulazione sapendo che le mestruazioni in genere tornano dopo un paio di settimane da essa.