Era il lontano 1974 quando Raffaella Carrà e Cochi e Renato condussero l’ultima edizione di “Canzonissima“. Sarà il settembre 2010 a ospitare sulle reti Rai la nuova “Canzonissima”, le cui redini saranno nelle mani di Gianni Morandi e, anche se non ancora confermata, Elisabetta Canalis, fortemente voluta dal produttore Bibi Ballandi.

Una trasmissione della quale molti ne hanno sentito la mancanza, nostalgici dei tempi puri degli show televisivi. Sarà alquanto difficile replicare l’enorme successo riscosso negli anni ’50, ’60 e ’70: erano tempi nei quali la gente non aveva null’altro da vedere sul piccolo schermo ancora in bianco e nero. E non avendo altre strade televisive da percorrere, tutta la famiglia si riuniva nelle ore serali per seguire i tanto amati cantanti di quel periodo.

Dunque, oggi uno show del genere può riscuotere lo stesso successo? Difficile da dirsi, ma considerando l’ampio ventaglio di trasmissioni e programmi in onda sui palinsesti Rai e Mediaset, tutto può succedere.

Oltre al consueto spettacolo di comici, soubrette, sketch e balletti, l’elemento alla base di “Canzonissima” dovrebbe rimanere una competizione di canzoni abbinata alla Lotteria Italia. Il direttore di Rai Uno, Mauro Mazza, dichiara:

Canzonissima 2010 sarà il recupero del grande show, quello di qualità. E per rilanciare lo storico format ci sarà Paolo Beldì. Di quelle “Canzonissima” ricordo la scena chiara, l’eleganza, il microfono che usciva dal pavimento. Sarà così: semplice, ma modernissima, ovviamente col televoto.

Insomma: i tempi cambiano e cambiano anche i protagonisti del piccolo schermo. Entrate, dunque, nell’ottica di vedere Gianni Morandi in veste di conduttore di “Canzonissima” e non più di concorrente, e pensate a uno show a colori e del tutto nuovo.