Dopo le feste è ora di rimettersi in forma: le diete e le proposte per ritornare sui binari dell’alimentazione corretta sono tante. Non è un discorso da sottovalutare, né bisogna seguire medici improvvisati né tanto meno il fai da te da Internet. Seguire un’alimentazione corretta e sana evita tante problematiche causate dal sovraccarico alimentare che portano all’obesità, al diabete, a problemi cardiocircolatori, all’invecchiamento precoce anche delle capacità cognitive, alla disabilità da sedentarietà e verso una società in prevalenza obesa con costi molto alti per la spesa pubblica. Oppure una scorretta informazione potrebbe condurci verso il problema opposto cioè all’anoressia, male che colpisce moltissime fasce d’età sempre più giovani, senza distinzione di sesso. Abbiamo più volte affrontato il problema e si sa che considerare il proprio corpo come se fosse un tempio da curare e amare con attenzione, senza eccedere verso gli estremismi, è la risposta giusta.

Dagli Stati Uniti la First Lady, Michelle Obama, aveva lanciato una sfida contro le problematiche legate all’alimentazione che condizionano la vita degli americani. Ad accogliere le sue parole e a lanciarle in rete è stato il sito FlyLady.net (Finally loving yourself, ama finalmente te stessa), che annovera un numero infinito di sostenitori, tra i quali molte casalinghe.

Il sito propone 7 step quotidiani da raggiungere giornalmente, nel rispetto delle tre Q: Quantità (da ridurre), qualità, quotidianità.

I 7 passi si sviluppano così, vanno seguiti con costanza fino a diventare automatici:

  1. Porzioni: i piatti che utilizziamo sono di formato molto più grande rispetto al passato, quindi per raggiungere il nostro scopo è giusto ragionare utilizzando un piatto da dessert. Lo si divide idealmente a metà: una parte per frutta e verdura, l’altra la si divide nuovamente in due. Un quarto per i carboidrati (patate, pasta o riso integrali) e l’altro per le proteine (pollo, pesce, formaggi magri). Un metodo facile e corretto per visualizzare le giuste proporzioni a pasto senza ingrassare.
  2. Menù pianificati: è indispensabile stilare una tabella specificando cosa si mangerà e quando, come verrà cucinato e definire spuntini sani e snack (frutta, yogurt, fibre) per i momenti critici. Seguire questa tabella aiuterà a educare il proprio cervello e il corpo a non abbuffarsi a sproposito.
  3. Evitare i cibi in scatola, perché contengono troppo sale e poche sostanze nutrienti, via libera invece a frutta e verdura di stagione e fresca. Evitare salse, creme troppo ricche e intrugli carichi di calorie, inoltre eliminate gli alimenti dove l’aggiunta di zucchero per camuffare il sapore è indiscriminata, come dad esempio i panini da fast food.
  4. Meno proteine e ben selezionate: meglio prediligere quelle dei legumi, del salmone non allevato, del pesce azzurro con l’aggiunta di un po’ di parmigiano. Da limitare la carne rossa, al massimo due volte al mese, e i grassi animali. Preferire l’Olio extravergine d’oliva (ricco di vitamina E) aggiunto sui cibi già cotti, anziché il burro.
  5. No bibite gassate: meglio 8 bicchieri di acqua al giorno, come apporto minimo, e di tè verde, che aiuta a perdere peso e contiene molte proprietà benefiche. Senza eccedere anche con questo perché contiene caffeina.
  6. Qualità invece di quantità: non è vero il falso mito che costa troppo mangiare sano. Nel reparto offerte speciali, di ogni supermarket, è possibile trovare tantissimi alimenti sani, come ad esempio un sacchetto di patate che costerà meno di un purè precotto e consentirà di cucinare molti altri piatti alternativi.
  7. Regola del 90/10: mangiare sano il 90% del tempo, gli strappi e le golosità sono concesse per il restante 10%. In questo modo la vostra dieta può proseguire senza farci sentire mortificati ma sempre leggeri e in forma.

Adriana Albini, responsabile della Ricerca oncologica dell’Istituto MultiMedica di Milano e curatrice scientifica di una colonna di monografie su dieta e prevenzione, aggiunge infine che fare un po’ di attività fisica anche blanda può servire. Magari portando a spasso il cane, oppure pulendo i vetri o passare lo straccio per terrà. Attività quotidiane che preservano dalla sedentarietà. Ricordate che perdere 5 kg modifica il metabolismo, aiuta a contrastare l’insorgere del diabete e favorisce l’autostima.