La pelliccia sembrava essersi definitivamente defilata dalle passerelle, dopo un lungo periodo nel dimenticatoio degli stilisti i quali, per i suoi costi eccessivi e soprattutto per evitare di attirare le ire degli ambientalisti, avevano evitato di inserirla nelle loro collezioni invernali. Mai in forma intera ma solo in piccoli dettagli come inserti, polsini, imbottiture, che hanno fatto lo stesso storcere la bocca degli animalisti in più occasioni, la sua presenza sembrava ormai essere un retaggio degli anni ’70 e ’80, la sua epoca d’oro in cui sembrava impossibile trascorrere una stagione fredda senza di essa.

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Ora invece, con un’inaspettata inversione di tendenza, si sta assistendo a un ritorno in pompa magna della pelliccia, in seguito a scelte da parte degli stilisti che adesso come mai prima sembrano non riuscire a farne a meno, esponendola in tutto il suo volume, secondo fogge e stili diversi, sulle passerelle di tutto il mondo. Estremamente glam, elegante e chic viene considerata da coloro che di moda ne fanno il loro pane quotidiano, a cui ovviamente rispondono animalisti furibondi che non possono credere come la vanità della donna possa arrivare a uccidere così tanti esseri viventi senza ripensamenti, senza considerare le condizioni di vita disumane che sono costretti a subire.

Tuttavia, la polemica non finisce qui. Molti esponenti della {#moda} e non, rispondono che da sempre si permette l’uccisione di altri animali, come i coccodrilli e i serpenti, ricavandone le pelli utilizzate per scarpe, cinture, borse, come se il dolore che sono tenuti a sopportarefosse d’inferiore importanza rispetto a quello degli animali da pelliccia. Teorie simili arrivano anche dai fashion-addicted, paragonando l’uccisione degli animali da pelliccia a quelli da macello, portando così in primo piano tutte le altre crudeli pratiche che vengono messe in atto dagli uomini al mondo animale.

Critiche a parte, quest’inverno gli stilisti dettano colori stravaganti per la classica pelliccia, presentandola in tonalità pop e d’impatto quali il verde, il rosa, il viola e il rosso acceso completata da un volume extra che oltre a dare l’impressione di scaldare, dona un effetto affascinante e retrò. Accompagnata da longuette che fasciano i fianchi, rigorosamente a vita alta e in colori eleganti e raffinati come il grigio e il nero, completa alla perfezione un look da vamp, che guarda al passato ma con un tocco di modernità e vivacità dei giorni d’oggi.

Su pantaloni e jeans, arricchiti da {#scarpe} con tacchi vertiginosi capaci di slanciare la figura la pelliccia, magari in tagli corti più pratici come giacche e mantelle, è in grado di donare un tocco di ricercatezza in più senza per questo legare quest’accessorio esclusivamente alle grandi occasioni. Un aperitivo in centro o una cena romantica, diventano immediatemente la giusta platea per sfoggiarla, senza rischiare di cadere nell’eccesso o, peggio ancora, nel ridicolo.

A margine di tutto ciò, bisogna però ricordare e sottolineare un fatto piuttosto importante: non è solo la vera pelliccia a conferire l’eleganza ma, grazie alle recenti tecnologie sempre più accurate, lo stesso effetto lo si può raggiungere grazie a una buona pelliccia sintetica, acquistabile a prezzi estremamente più bassi e sicuramente a cuor leggero, seguendo lo stesso la moda senza sacrificare la vita di molti animali innocenti. Capaci di riprodurre anche i manti più pregiati, le pellicce sintetiche riescono anche a restituire il calore di quelle vere, permettendo di cambiarle a piacimento secondo i trend del momento. L’importante, in ogni caso, è sempre fare attenzione alle etichette, in cui vi è sempre specificata la sua provenienza.

Fonte: Msn