Ritrovare il benessere senza l’ausilio di farmaci è possibile e a volte necessario. Spesso si cerca nelle medicine la risposta più veloce a problemi legati a stress, insoddisfazione, malesseri interiori. Ecco che l’antidepressivo, l’anfetamina o l’ansiolitico sembrano la soluzione immediata per affrontare la giornata.

Ma il benessere interiore va ricercato prima di tutto nella realtà quotidiana, deve diventare uno stile di vita, dando valore a ogni istante e a ogni attività, per evitare di cadere in stati di tristezza o insoddisfazione tali da ricorrere ai farmaci.

Occorre però distinguere tra umore negativo, pensieri tristi e la depressione. Mentre i primi possono essere momentanei e legati a fatti specifici, la seconda è una vera e propria malattia che purtroppo a volte colpisce senza neanche che ci sia un vero problema.

I farmaci intervengono solo sui sintomi, ma non sulla causa che ha portato al malessere. La medicina ha dimostrato che il nostro corpo da solo è capace di produrre tutte le sostanze che regalano benessere, infatti attraverso l’attività fisica, le risate, il sesso, si producono delle endorfine che donano una sensazione di euforia. Sono una sorta di endofarmaci, ovvero medicine interne, in determinati contesti più salutari di quelli che possiamo acquistare in farmacia.

Prima di tutto occorre quindi analizzare le cause del malessere e operare su quelle, solo nei casi più gravi in cui non si possa far ricorso alle proprie risorse perché il problema è troppo profondo e diffuso allora si potranno assumere dei farmaci, ma sempre sotto stretto controllo medico.

I farmaci che agiscono su questo tipo di problematiche infatti possono essere pericolosi perché alterano la mente e l’umore. Stiamo parlando ovviamente di abuso e di superficialità nel ricorrere ai farmaci antidepressivi e simili, non certo di una condanna tout court, anche se bisogna sempre tenere conto degli effetti collaterali e dell’assuefazione che provocano nel paziente.

Come fare allora per ritrovare il benessere senza l’uso di farmaci? La prima strada da percorrere è quella della ricerca della felicità che deve essere personale e fatta delle piccole cose quotidiane. Scegliere un abito che vi piace, dedicarsi a un hobby, uscire con le persone care, evitare tutto ciò che sappiamo far male.

Si tratta del famoso pensiero positivo, un approccio gioioso alla vita, fatto di fiducia nelle proprie capacità e nel futuro. Occorre capire prima di tutto cosa c’è che non va nella propria vita e cercare di eliminarlo.

Sembra molto difficile ma chiunque abbia passato un momento di depressione sa che anche l’organismo oltre che la mente, manda dei segnali, dei campanelli di allarme. Si è svogliate, poco attente, si hanno disturbi del sonno e si è sempre nervose, magari prive di appetito e stanche.

Non bisogna sottovalutare questi segnali e aspettare che attecchiscano, ma lavorare subito sul proprio pensiero modificandolo in positivo e agire sul corpo tramite semplici accorgimenti, come appunto l’esercizio fisico alternato a un sano relax.

Anche se a volte si ha la tentazione di ricorrere subito ai farmaci tentando di accorciare la via, è bene evitarlo. Il percorso a volte può essere lungo e faticoso, ma come tutte le cose si tratta di allenamento, anche mentale, e la ricompensa è una vita più sana e più felice.

Fonte: Naturalis medicina.