Demi Moore è stata catapultata inaspettatamente in un inquietante giallo. All’alba di domenica mattina è stato ritrovato un giovane di ventun’anni senza vita nella piscina della sua casa di Beverly Hills. I soccorsi arrivati sul posto sono stati vani: sembra che la vittima non sapesse nuotare e, scivolando nella piscina, sarebbe quindi morta per affogamento.

La polizia di Los Angeles per adesso ha aperto un’inchiesta ma il nome del ragazzo, residente in città, ancora non è stato divulgato. Secondo il “Los Angeles Time” un agente di polizia avrebbe dichiarato che il giovane era molto probabilmente un membro dello staff dell’attrice. Al momento dell’incidente l’attrice era fuori città e, scrutando i social media, anche i figli Rumer, Scout e Tallulah non erano sul posto ma si trovavano a New York per il weekend. Versione dei fatti diversa, invece, proviene dal sito “Tmz” che, invece, ha raccolto la testimonianza di una vicina di casa.

La donna avrebbe confessato, infatti, che i figli della Moore vivevano in quella villa da settimane e organizzavano feste in continuazione, “feste ogni giorno, giorno e notte”, spesso a bordo piscina. L’attrice, intanto, sta tornando a Los Angeles e in una nota ha dichiarato la sua incredulità circa l’accaduto:

“Sono completamente scioccata. Ero fuori dal Paese con le mie figlie per una festa di compleanno quando mi hanno comunicato la terribile notizia. […] La perdita di un figlio è una tragedia inimmaginabile e il mio cuore è con la famiglia e i cari di questo giovane”.