I rivestimenti bagno sono fondamentali per questa stanza di servizio della casa, sia dal punto di vista funzionale che dal punto di vista estetico: basta cambiarli e fare la scelta giusta per valorizzare l’ambiente e dare allo stesso tempo un tocco personale allo spazio.

Se il bagno è piccolo, per esempio, dei rivestimenti chiari e brillanti contribuiscono ad allargare lo sguardo e dilatare l’ambiente. Il rivestimento più utilizzato, per la sua resistenza, per la praticità nella pulizia, per l’ampia scelta di forme, decori e colori, è la ceramica. Tra listelli, inserti decorativi e zone a mosaico, spesso scelte per la zona specchio-lavandino per creare un grande impatto visivo, basta farsi ispirare dal proprio gusto con sobrietà.

Sono proprio i rivestimenti del bagno, le piastrelle, infatti, a dare l’impronta allo stile che poi influenzerà anche sanitari, rubinetteria, accessori. Per un bagno estremamente contemporaneo, si può scegliere un pavimento in gres laminato, in lastre ampie e sottili, in colori neutri e scuri come il grigio e il roccia. A questo pavimento opaco e dalla sensazione tattile, si abbinano bene piastrelle bianche, beige o crema alle pareti, per non esagerare con l’effetto scuro.

Lo stile vintage e retrò è sempre più amato dagli italiani che arredano casa, ma è importante che non stoni troppo con il resto degli ambienti, se estremamente classici o, al contrario, molto moderni. Il principe di questo stile è il pavimento a scacchi bianchi e neri, da abbinare a listelli in ceramica bianchi alle pareti. Si tratta però di una scelta molto particolare, non per tutti i gusti. In alternativa si può creare un pavimento con mattonelle dalle fantasie anni Settanta e completare le pareti con uno dei colori presenti nel disegno.

I rivestimenti bagno in mosaico sono vivaci ed eleganti e, di solito, vengo collocati in porzioni di bagno bel delimitate, come la zona con lavandino e specchio o quella della doccia. Si abbinano a un pavimento e mattonelle di un colore compreso nel mosaico, della stessa o di un’altra tonalità. I trend vogliono i mosaici non dei colori brillanti come quando questa moda è iniziata, che li proponeva in accesi arancio, turchese, verde, ma in nuance neutre, sui colori della terra con sprazzi dorati, o in sfumature di vari grigi con il bianco a contrastare.

Per chi predilige la sobrietà, la scelta più semplice ed efficace è quella che punta sui toni neutri: per le pareti mattonelle beige, magari con una fascia centrale con un semplice pattern più scuro, un pavimento laminato che simula il parquet e arredi e accessori in legno o in laccato marrone e nero.