Il 23 Aprile 1946 Piaggio presentava all’Europa del dopoguerra il primo esemplare di quell’innovativo mezzo a due ruote che sarebbe stato in seguito battezzato Vespa perché, snello al centro e largo nella coda, ricordava l’aspetto dell’insetto. Nasceva così un piccolo gioiellino, emblema del made in Italy, che con il tempo sarebbe diventato un mito, protagonista di numerose pellicole e fenomeno di costume.

La Vespa non è solo una moto, è anche storia, emozione e passione e a questo si deve il suo successo. Amato nelle versioni d’epoca e nelle nuove proposte, il mito rivive di anno in anno.

Ora Piaggio ha annunciato la volontà di presentare due nuovi modelli al salone del motociclo EICMA di Milano, che si terrà nel capoluogo lombardo dal 4 al 9 Novembre. Il primo è un modello dedicato ai percorsi extraurbani e ai possessori di patente A, e l’altro invece è rivolto ai possessori di patente B che possono quindi condurre motocicli con potenza pari o inferiore a 125cc.

Vespa

Più precisamente, la Vespa S 150 ha un motore monocilindrico, 4 tempi raffreddato ad aria, 14CV di potenza e omologazione Euro 3, e consente dunque l’accesso ad autostrade e tangenziali, mentre la sorella minore, la Vespa GTS 125, utilizza sempre un motore monocilindrico, ma possiede una diversa cilindrata e di conseguenza diverse prestazioni: ha solo 12cv di potenza ed è rivolta al pubblico degli adolescenti e degli automobilisti.

I prezzi vanno da 3.570 euro per la più piccola a 4.270 euro per la 150. Non moltissimi per possedere un vero e proprio pezzo di storia dell’industria italiana, con un look retrò che non fa altro che aumentare il fascino delle bella due ruote italiana.