Sembra proprio che le nuove frontiere, per quanto riguarda il design del mondo delle auto, siano costantemente orientate a guardare indietro piuttosto che avanti.

A questo proposito basta citare due esempi di cui abbiamo già parlato sulle pagina di oneLuxury: la Alfa Romeo 8C, presentata sia in versione coupé che spider, e la Mercedes SLS AMG, due modelli ispirati direttamente al mondo delle corse di qualche decennio fa.

Certo è che il fascino del retrò non trova fine, e ne è esempio la presentazione di un’altra vettura, ispirata alla sua progenitrice degli anni 50: si tratta della Aston Martin DBR2 del 1957, riproposta in chiave moderna, ma nemmeno tanto, dall’azienda americana Rizk Auto.

L’estetica riprende il modello originale, ma la tecnologia adottata è decisamente moderna. Si va dal telaio monoscocca in fibra di carbonio che assieme ad altri accorgimenti tecnici consente di avere un peso di sole 2.100 libre, ai potenti motori, due di origine Jaguar: un sei e un dodici cilindri e un V8 Corvette per chi non si accontenta.

I due motori Jaguar sono equipaggiati di un cambio manuale a cinque rapporti, mentre per il Corvette si può scegliere tra un automatico o un manuale a sei rapporti.