Robert Pattinson ha dichiarato di essere esattamente come il personaggio che interpreta nella saga di “{#Twilight}”, il centenario vampiro Edward Cullen, per tutto quello che riguarda amore e soprattutto matrimonio, di cui ormai parla sempre più spesso come anche la sua compagna Kristen Stewart.

Tra Robert Pattinson ed Edward Cullen c’è definitivamente qualche affinità, nonostante il vampiro che ha conquistato milioni di fan con il suo carattere tormentato e sempre sofferente abbia 109 anni. È lui stesso ad averlo ammesso rispondendo alla domanda se non si sente all’antica nelle questioni di cuore:

Galleria di immagini: Robert Pattinson e Kristen Stewart: convention a LA

«Immagino di esserlo perché tutti mi dicono che Edward Cullen è un po’ all’antica, ma io l’ho sempre visto come abbastanza normale. Voglio dire, semplicemente sa quello che vuole. È innamorato di qualcuno e gli piace l’idea di sposarsi. Credo di essere d’accordo con lui su questo.»

E le dichiarazioni di Rob fanno il paio con quelle della sua ragazza Kristen Stewart che giusto ieri aveva detto di non sentirsi affatto troppo giovane per sposarsi ad avere figli, e visto che pare la coppia stia cercando casa, chissà che davvero non facciano il passo definitivo a breve.

Sul rapporto con Kristen, Rob ha raccontato invece un dettaglio su quando ha girato le fantomatiche scene di sesso della prima notte di nozze, quelle che sono state dovute tagliare pare a causa di lei:

«Credo che più sei a tuo agio con qualcuno, più difficile diventa fare scene davvero intense di un rapporto. Perché ti viene da pensare “Non voglio mettermi in imbarazzo di fronte a questa persona. So cosa sta pensando adesso”, perciò diventa ridicolo dopo un po’.»

Robert è infine tornato sui suoi addominali, di cui aveva detto che il confronto con quelli del collega Taylor Lautner lo faceva sentire uno sfigato:

«Ci sono così tante descrizioni del corpo statuario di Edward nel libro, che è di marmo. Sono riuscito a passare attraverso tutta la serie senza togliere tutto il tempo la maglia. Dicevo “No, non la toglierò, non voglio allenarmi”. Poi quando abbiamo fatto Breaking Dawn ho pensato “È l’ultimo, potrei anche farlo”. Perciò mi sono allenato per gonfiarmi un po’ per quelle scene senza la camicia. Ho smesso letteralmente il giorno dopo. Mi annoia davvero molto allenarmi.»

Fonte: Parade