Nonostante Kristen Stewart sia recentemente volata a Toronto per passare del tempo con il compagno Robert Pattinson, i media americani continuano a scommettere sulla loro rottura. Questa volta, però, non si tratta delle indiscrezioni sugli eventuali, e mai confermati, tradimenti dell’attore di “{#Cosmopolis}”, bensì di un’analisi che MetroWNY ha condotto sul possibile futuro della coppia.

Non si parla, in questo caso, dei soliti rumor di cui spesso abbiamo avuto modo di parlare, bensì della constatazione che, con la fine della saga “Twilight“, i loro percorsi lavorativi li terranno spesso lontani e, non ultimo, si amplieranno le possibilità di conoscenza oltre a quel mondo fatato in cui sono stati rinchiusi, volente o nolente, negli ultimi anni.

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È quindi un’ipotesi da prendersi con le pinze perché più nell’ambito della fantasia che della realtà, ma sicuramente affascina perché analizza un versante, quello dell’impossibilità dell’amore eterno, che spesso i fan non tengono in debito conto. Secondo la testata, una relazione di coppia è difficile da gestire per tutti, ma per gli appartenenti al mondo dello showbiz è ancora più complicata.

La prima motivazione avanzata è la giovane età degli attori: Rob ha 25 anni mentre Kristen solo 21 e, in questa fascia, è difficile che un amore si trasformi in qualcosa di eterno. Non mancano le eccezioni che confermano la regola, ma effettivamente i due hanno ancora una vita intera di esperienze che li aspetta. Segue quindi la ragione di carriera che, così come successo a tante altre star di Hollywood, potrebbe essere deleteria ai fini di una relazione. Il mondo dorato del cinema statunitense lo conferma senza troppi dubbi: le coppie di attori funzionano finché il loro successo è equiparabile. Quando uno dei due ottiene più parti, riceve critiche migliori dagli esperti o, semplicemente, guadagna di più del partner, iniziano inevitabili le tensioni e le piccole invidie. Una questione che, ci sentiamo di aggiungere, coinvolge tutte le coppie di lavoratori al mondo, ma che sicuramente ha effetti più marcati nel mondo dello spettacolo perché colpisce un tema, quello della fama, che non riguarda soltanto elementi frivoli, ma anche la sfera della soddisfazione personale.

Sempre sul versante carrieristico, si ravviserebbero le prime diversità. Nonostante Robert sia già sul set per il suo “Cosmopolis“, non è certo un segreto la preferenza della critica e degli addetti ai lavori per Kristen. Gli esperti non hanno gradito la prova recitativa di Pattinson in “Come l’acqua per gli elefanti” e, questione questa che di certo irriterà le fan più sfegate, spesso è tacciato di essere monoespressivo. La Stewart, invece, ha avuto ottimi riscontri con “Welcome to the Rileys” e “On The Road”, e c’è decisamente più attesa per i suoi futuri “Biancaneve e il cacciatore” e “K-11” di quanto ve ne sia su “Cosmopolis” del compagno. L’ammirazione dell’ex vampiro nei confronti dell’amata, perciò, potrebbe presto trasformarsi in insopportabile sudditanza.

Infine, MetroWNY avanza l’ipotesi della cultura americana. Gli States sono famosi per non avere una tradizione di matrimoni lunghi, con il tasso di divorzi più alto del mondo. Ma, forse, questa è una tesi fin troppo azzardata anche per Pattison e la Stewart. Voi che ne pensate, l’analisi del magazine ha uno sfondo di verità o, invece, i due attori sono destinati a vivere insieme per sempre?