Robert Pattinson non si riconosce in tutto il successo che gli è piovuto addosso, crede che sia tutta una questione di fortuna, e che ora ha anche più ambizioni e più ostacoli, soprattutto con se stesso, per raggiungere gli obiettivi che si è dato.

Che Robert Pattinson fosse una persona incredibilmente insicura l’avevamo già notato quando aveva detto di essere certo che i registi più importanti, dopo la saga di “Twilight”, non ne avrebbero più voluto sapere di lui. Ma in questi giorni ha raccontato ancora meglio le sue fragilità. Alla domanda se il successo lo ha reso un po’ più sicuro di sé ha detto:

Galleria di immagini: Robert Pattinson al David Letterman

«Questo è quello che i miei genitori continuano a ripetermi. Ai loro occhi dovrei essere soddisfatto di tutto quello che ho fatto. Ma non crederò mai che il mio successo abbia qualcosa a che vedere con quello che ho fatto. È stata pura fortuna, ed è semplicemente successo a me. In realtà sto ancora cercando di capire esattamente cosa sia successo a me, e cosa farci. In ogni caso non starò sugli allori o a rilassarmi in spiaggia perché ho fatto abbastanza soldi. Al contrario. La mia ambizione è solo cresciuta.»

Quello che Rob vuole, infatti, è provare alle persone che contano per lui di valere davvero come attore, perché dice:

«Se fai dipendere la tua sicurezza dall’opinione pubblica, ti scavi la fossa da solo.»

Anche all’intervista per MTV, Robert ha insistito ancora sulla sua poca autostima, quando pensava di mollare tutta la faccenda della recitazione, e poi è arrivato “{#Twilight}”:

«Credo che molti attori ci pensino tutto il tempo perché devi confrontare le tue insicurezze e io ne ho tantissime di insicurezze. [Ora che il mondo mi ama] anche di più. Prima potevi anche ingannarti tutto il tempo. Tipo che se non interessavi a nessuno potevi dire “Sono la persona più fantastica del mondo”, e illuderti completamente.»

Voi cosa ne pensate? Non starà mica esagerando con quest’aria un po’ vittimistica?

Fonte: Mikrogids/Robstenation