Forse svelato il mistero che vede le riprese di Breaking Dawn slittare di mese in mese.

Vi avevamo detto, infatti, che la Summit aveva deciso di suddividere in due l’ultimo capitolo della saga di Twilight e, sebbene la casa di produzione abbia in seguito smentito la notizia ufficiale, voci insistenti confermano che l’intenzione sarebbe questa.

Il problema, però, è che la Summit avrebbe fatto i conti senza l’oste, ossia senza i tre motivi che portano milioni di fan in sala, e questi tre motivi rispondono rispettivamente al nome di Robert Pattinson, Kristen Stewart e Taylor Lautner.

Sembra, infatti, che i tre attori abbiano firmato un accordo per quattro film, e non per cinque, e che la loro presenza in un quinto eventuale capitolo costerebbe alla Summit molto di più vista l’accresciuta fama e richiesta dei tre ragazzi.

Ciò che preoccupa, però, non è la disponibilità della Summit a sborsare qualche soldo in più, è facile immaginare che la casa di produzione sappia che rinunciare al “fantastico trio” sarebbe un suicidio in termini d’incassi, ma la volontà dei tre ragazzi ad impegnarsi con una ulteriore pellicola a tema vampiresco.

Già in qualche intervista, infatti, Kristen Stewart e Robert Pattinson hanno manifestato la voglia di distaccarsi dai personaggi che li hanno resi famosi per dedicarsi ad altri progetti, cosa che comunque hanno già iniziato a fare.

Si attendono quindi nuove notizie, e sebbene ci sia un alta possibilità che la Summit alla fine la spunti e che i film diventino cinque, non si può fare a meno di pensare che, più che una saga, il mondo di Twilight si stia sempre più trasformando in un enorme operazione commerciale, una sorta di macchina per fare soldi dai canini molto più appuntiti di qualsiasi vampiro o lupo mannaro…