Il vampiro più famoso del mondo, Robert Pattinson è stato intervistato dalla famosa rivista di cinema francese “Première”.

Pattinson è impegnato in questi mesi nelle riprese di “Water for Elephants”, commedia drammatica diretta da Francis Lawrence, con Reese Witherspoon e Cristoph Waltz.

In attesa dell’arrivo di “Eclipse”, terzo episodio della saga “Twilight” che debutterà nei cinema il 30 giugno, Robert Pattinson ha raccontato qualche curiosità proprio in merito all’attesissimo film in uscita tra poco e ha anche rilasciato qualche dichiarazione piuttosto interessante su “Breaking Dawn“, quarto e conclusivo capitolo della popolare saga.

Queste le parole del giovane attore inglese:

“Non sapevo assolutamente che cosa aspettarmi da un regista specializzato in film destinati a un pubblico adulto, che non si tira indietro di fronte alla violenza esplicita. E, onestamente, mi domandavo come avrebbe fatto a mescolarsi con un universo come quello di “Twilight”, che non è certo famoso per la sua brutalità. Ma David aveva un’idea molto precisa di ciò che voleva fare e un approccio totalmente diverso da quello di Catherine Hardwicke o Chris Weitz”.

E continua, raccontando dell’evoluzione della saga nei tre film:

“Twilight era incentrato sulla storia d’amore tra Edward e Bella, New Moon sul rapporto tra Bella e Jacob, con Edward sullo sfondo… Eclipse permette a ogni personaggio di avere il suo “momento”, con uno spettro più ampio. Il film è più ritmato dall’azione e meno concentrato sulla vita intima dei vari personaggi”.

Anche il personaggio di Edward Cullen si è evoluto nel tempo, così tanto secondo Pattinson che a volte ha addirittura avuto l’impressione di interpretare un’altra persona:

“Fino a ora la maggior parte delle scene che ho fatto in “Twilight” erano tra Kristen e me. Ero quindi contento di poter girar delle scene con altri attori. Nei primi due, mi è sempre sembrato che Edward fosse troppo compresso, riservato. In “Eclipse”, si arrabbia, esce un po’ dai suoi schemi. Detto così, può sembrare semplice, ma il risultato è che in questo film è meno taciturno. Tanto che a volte ho avuto l’impressione di interpretare un altro personaggio”.

Infine, Robert Pattinson parla di “Breaking Dawn“: nel film ci saranno scene di sesso esplicite e sarà un film più crudo rispetto a quanto si è visto con i tre capitoli precedenti di “Twilight”:

“Mi chiedo come faranno a rappresentarlo sullo schermo. Dovranno per forza vietarlo ai minori di 16 anni… Ti immagini se decidessero di andare fino in fondo e “Twilight” diventasse improvvisamente un film iper-crudo, per il pubblico adulto, con scene di nudo e tutto il resto? La Summit diventerebbe immediatamente lo studio più progressista del mondo, e farebbe uno strano effetto”.

Voi cosa preferireste? Meglio lasciar intatta la sceneggiatura originale e mostrare un film più crudo e “spinto”, oppure tagliare le scene forti e dare a tutti la possibilità di vederlo?