Roberto Benigni ironizza su Silvio Berlusconi. L’attore e regista de “La vita è bella” prende la parola nella sua Firenze, all’interno del Salone dei Duecento, con una battuta pungente che annuncia l’avvicinarsi della fine dell’era Berlusconi.

Sceglie la presentazione del primo commento americano alla Divina Commedia, quello a opera di Robert Hollander, non solo per una veloce e satirica battuta sul premier. Nel suo discorso anche il sostegno a un politico che, secondo Benigni, ha fatto molto per la sua città: Matteo Renzi.

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La frase, iniziata con l’apprezzamento e il sostegno al sindaco di Firenze Matteo Renzi, presente nel Salone dei Duecento, è terminata con una battuta che di certo non mancherà di alimentare polemiche da parte del Pdl:

«Un sindaco straordinario e come sapete sarà il prossimo presidente del Consiglio, anche perché sappiamo che l’attuale presidente sta alla fine, ha le orge contate».

Evidente il riferimento ironico agli attuali problemi giudiziari che vedono coinvolto il presidente del Consiglio. L’occasione sembra propizia e avvicinandosi alla Divina Commedia, Roberto Benigni conclude con un paragone che non sarà certo apparso lusinghiero al presidente dei senatori Pdl, Maurizio Gasparri:

«Parlando di Dante, mi sento come Gasparri al Senato, cioè fuori luogo».

Fonte: Libero-news